L’acqua della cometa diversa dall’acqua della Terra

Cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, 4 novembre 2014. Crediti: ESA/Rosetta/NAVCAM, CC BY-SA IGO 3.0 - Processing: 2di7 & titanio44, CC BY-SA IGO 3.0.

Cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, 4 novembre 2014. Crediti: ESA/Rosetta/NAVCAM, CC BY-SA IGO 3.0 – Processing: 2di7 & titanio44, CC BY-SA IGO 3.0.

Mi piace pensare che sia come una sorta di doccia fredda, che ci fa aprire gli occhi e ci toglie il respiro. La sonda Rosetta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha mandato a terra i primi risultati, proprio sull’acqua della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko attorno a cui, dal 6 agosto scorso, sta descrivendo delle orbite “particolari” o insolite e continuera’ a farlo fino al dicembre 2015, almeno secondo i piani dei ricercatori dell’ESA.

Rosetta ci dice che il vapore d’acqua della cometa e’ significativamente diverso da quello che si trova sulla Terra. La scoperta ovviamente fa riaccendere il dibattito sull’origine degli oceani del nostro pianeta. L’origine dell’acqua sulla Terra e’ ancora oggi una domanda aperta.

Le misure compiute dallo strumento ROSINA- Rosetta Orbiter Spectrometer for Ion and Neutral Analysis sono state compiute a settembre, il mese dopo all’arrivo della sonda, e rappresentano una sorta di “chicca” o anteprima dei primi risultati ricavati in questi mesi dalla missione.

La NASA descrive le comete come delle “capsule temporali” contenenti il materiale primitivo rimasto incontaminato all’atto della formazione dei pianeti.

Rosetta ha sicuramente un grande primato: grazie a lei siamo riusciti per la prima volta a vedere la superficie nucleare di una cometa, e da queste immagini si ricaveranno informazioni sulla possibile composizione primordiale della cometa.

Non solo. Rosetta ha un altro grande primato: e’ la prima sonda testimone del cambiamento superficiale di una cometa, ossia dell’erosione prodotta dal vento solare man mano che la cometa si avvicina al Sole. I suoi occhi sono davvero eccezionali, dato che guardano da molto vicino per occhi, i nostri, che sono estremamente lontani. Ma siamo curiosi, questo e’ un dato di fatto.

L’erosione e’ fondamentale per capire meglio l’origine e l’evoluzione del nostro Sistema Solare e il ruolo che le comete devono aver avuto nel “portare” l’acqua sulla Terra, e forse la vita stessa.

Fonte NASA – Rosetta Comet Water Different From Earth Water: http://www.jpl.nasa.gov/news/news.php?feature=4405

CONTINUA

Sabrina

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PhD in Astronomy, Department of Physics and Astronomy at University of Padova (Italy) and INAF-Astronomical Observatory, Padova. Project GAPS (Global Architecture of Planetary Systems) with HARPS-N@TNG, INAF-Padova Observatory and Fundacion Galileo Galilei (FGG)-Telescopio Nazionale Galileo (TNG), La Palma, Canary Islands (Spain).

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PhD in Astronomy, Department of Physics and Astronomy at University of Padova (Italy) and INAF-Astronomical Observatory, Padova. Project GAPS (Global Architecture of Planetary Systems) with HARPS-N@TNG, INAF-Padova Observatory and Fundacion Galileo Galilei (FGG)-Telescopio Nazionale Galileo (TNG), La Palma, Canary Islands (Spain).
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