Fantascienza – Sognare lo spazio, sognare il futuro

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Sognare lo spazio, sognare il futuro. Fantascienza. Per te è un modo per scappare da questo mondo in senso positivo, cioè per cercare una società migliore, o è un modo per scappare di tanto in tanto da quelle che sono le difficoltà della vita? Nello spazio, nella fantascienza, nell’universo cerchi qualcosa di meglio o ci vai solo per evadere da questo mondo?

E’ la domanda che abbiamo rivolto all’attore Carmine Scalzi nella seconda puntata di Tutti Dentro. Qui sotto una parte della sua frizzante intervista.

“Non credo che si scappi con la fantascienza. Il vero lettore di libri fantascienza o lo spettatore di film di fantascienza non scappa, ma vede in quelle opere il cui set è il futuro i segni che sono già nel presente. Perciò, è sempre affascinato nel trovare nel futuro le cose che ci sono già nel presente. Naturalmente, sto parlando di opere di fantascienza speculativa o “Hard Science Fiction” non quella avventurosa, come guerre stellari, in cui il fantasy prende il sopravvento su tutto. Parlo ad esempio di libri come “Hyperion” di Dan Simons in cui alla fantascienza si arriva mediante correnti letterarie sottogenere come l’horror o la filosofia stessa. E si arriva a determinate risposte a temi dell’esistenza che sono cari a tutte le correnti letterarie e alla filosofia stessa, cioè si arriva a determinate risposte non in maniera canonica, non tramite un libro di letteratura comune, ma tramite figure archetipe o allegorie riposte nel futuro”.

“Ci sono dei film che rendono molto meglio di alcuni libri l’idea del fantasy, in altri casi vale il viceversa. Però ritengo che i libri abbiano una valenza superiore, nel senso che un libro di fantascienza soprattutto, quella speculativa o Hard Science Fiction, fornisce a coloro che lo legge una realtà data probabilmente difficile da comprendere, ma che viene accettata insieme alle leggi della fisica di quell’universo, che il lettore considera come reale. E la realtà supera la fantascienza di anno in anno. Cioè, le evoluzioni tecnologiche o proto-industriali che si immaginavano nei libri degli anni Cinquanta o Sessanta ora sono abbastanza obsolete con l’evoluzione tecnologica dei nostri tempi, grazie anche all’elaborazione dell’informatica e dei mezzi di comunicazione di massa”.

“Mi piace un po’ meno la fantascienza che si mescola con i problemi politici perchè assomigliano molto ai nostri. Però, gli autori di film o gli scrittori di fantascienza devono sempre cercare di mediare fra opposte esigenze: quella di rendere il più aderente alla realtà alcuni temi del racconto o del film e quella di immaginare il futuro. Quindi non è possibile immaginare un futuro completamente diverso dal nostro: gli spettatori o i lettori devono avere degli elementi vicini alla realtà, come lo sono per esempio la differenza di razze o la lotta per il predominio dell’universo, qualcosa cioè che succeda ai giorni nostri”.

“Ritengo che il futuro ci possa dare qualche sorpresa. Non dimentichiamo che uno scrittore di fantascienza è anche scienziato: Asimov, che postulava le leggi della robotica, disse un giorno che i robot avrebbero potuto in un futuro prossimo, che non possiamo indicizzare anche se l’evoluzione tecnologica fa passi da gigante, essere benissimo scambiati con gli esseri umani, androidi molto simili agli uomini. Per me il futuro è questo e anche tante altre cose: una compresenza di un’altra razza, cioè una razza androide con proprie emozioni. Il futuro è proprio affascinante”.

E credo che lo diventi ancora di più quando a dirlo è un giovane, pieno di speranze, come Carmine.

Informazioni su Carmine Scalzi le trovate sul suo sito: http://www.carminescalzi.it . La puntata è disponibile in rete sul sito http://www.tuttidentro.info .

Sabrina

Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.
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Una risposta a Fantascienza – Sognare lo spazio, sognare il futuro

  1. cosimo dell'att dice:

    mamma mia