Una freccia insolita: quella del tempo

clessidra

Intervista a Emiliano Ricci – puntata 47 di Tutti Dentro

Uno dei temi preferiti della comunicazione scientifica è sicuramente quello della freccia del tempo, come la chiamò in maniera colorita l’astronomo Sir Arthur Eddington: perché il tempo va solo in avanti?
Alla base di questo concetto sta il concetto (peraltro ostico) della fisica: l’entropia.

“Mi viene in mente una battuta che trovavo sui muri della facoltà di Fisica quando ero studente: “Ravvedetevi, l’entropia aumenta”, ci racconta Emiliano. “Per l’appunto, questo aumento di entropia o di disordine dell’Universo, fa sì che si percepisca un orientamento del tempo, che in realtà le leggi della fisica a livello microscopico non indicano. CI troviamo, dunque, di fronte a uno strano paradosso: l’Universo segue una certa direzione temporale per provocare un aumento nel disordine generale, però le leggi teoriche ci dicono che potremmo andare indietro nel tempo.
Facciamo l’esempio classico: una camera da letto, se lasciata così com’è, senza che venga mai rifatto il letto, senza che vengano mai rimessi a posto i libri o ripiegati gli indumenti, tende ad aumentare il disordine e noi, ogni giorno, dobbiamo fare uno sforzo, cioè applicare dell’energia, per ridurre questo disordine. L’unica legge che stabilisce che l’Universo va in certo verso, che è quello di maggior disordine, è dato dal Secondo Principio della Termodinamica, che stabilisce che il disordine dell’Universo deve aumentare. Però, effettivamente, le leggi microscopiche della fisica delle particelle dicono che si potrebbe andare, tranquillamente, avanti e indietro nel tempo senza accorgersi che stiamo percorrendo l’una o l’altra direzione”.

All’inizio della puntata 47 di Tutti Dentro abbiamo parlato della teoria secondo la quale il tempo non esiste: il tempo è solo una nostra illusione, è il cervello che ordina i vari fotogrammi temporali in una certa sequenza che va solo in avanti, ma nella realtà tutti questi fotogrammi esistono simultaneamente.

“Al concetto di tempo” dice Emiliano ” mi viene da rispondere come ha risposto Sant’Agostino: “Se non mi viene chiesto, so benissimo che cos’è, quando mi viene chiesto non so più rispondere”.  Quindi, mi avvalgo della facoltà di non risponderti ad una domanda di questo genere. La mia visione è che il tempo è reale, scorre a quella che i fisici potrebbero chiamare la velocità di un secondo al secondo; che esista poi un tempo biologico, un tempo psicologico senz’altro, ma che ci sia un substrato di realtà non lo metterei in dubbio”.
Grazie Emiliano.

Sabrina

Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.
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