Dentro un casco… Un cosmo-animale

sputnik

Intervista ad Emiliano Ricci, puntata 50 dedicata agli animali nello spazio

“Fatti non foste a viver come bruti
ma per seguir virtute e conoscenza”

Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, XXVI, 119-120.

“Sicuramente i primi animali mandati in alta quota o, addirittura in orbita, avranno sofferto e avranno vissuto l’esperienza come una costrizione e una sofferenza. Mi auguro che l’esperienza del loro sacrificio sia servita per mandarvi, poi, con un po’ più di sicurezza, l’uomo, anche se sappiamo che la stessa specie umana ha versato il suo tributo di vittime”.

E’ Emiliano Ricci a parlarci di scimmie, cani, gatti e tante altri animali mandati nel passato in orbita dentro capsule strette e poco ospitali. Un tema che abbiamo affrontato con lui e con la carissima Licia Colò nella puntata 50 di Tutti Dentro.

“Penso che si debba limitare al massimo l’uso degli animali nelle sperimentazioni. Forse, una circostanza di questo tipo si può giustificare pensando allo spazio come ad un ambiente ancora totalmente inesplorato a quell’epoca, negli anni ’50-’60, e che meritava di essere “valutato” con degli esseri viventi, prima di mandarvi l’uomo”.

“Oggi abbiamo una sensibilità diversa nei riguardi del maltrattamento degli animali e probabilmente prima di mandare un animale nello spazio per una missione senza ritorno, come quella di Laika, ci penseremmo due volte… Però credo che, per determinati studi, il minimo indispensabile di sperimentazione sarà comunque ancora richiesto”.

“Chiaramente, il mandare animali nello spazio è una violazione dei loro diritti.. Vista adesso, sicuramente una missione suicida come quella della cagnetta Laika, sarebbe una violazione grave dei diritti degli animali ma, probabilmente, con la sensibilità che abbiamo adesso, a quarant’anni di distanza, non la faremmo più. Voglio sperare che non ipotizzeremmo più una missione di questo tipo”.

Chi adora gli animali e ha un po’ di sensibilità è sicuramente d’accordo con Emiliano.

Ancora, grazie Emiliano.

Sabrina

Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.
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