Anche nel biscotto inzuppato si nasconde la fisica

 

ignobel_premioCapita a volte che la fisica venga applicata in campi davvero assurdi e in parte inutili.
Una o due settimane prima dell’annuncio dei vincitori del vero Premio Nobel vengono assegnati ogni anno gli “igNobel”, dei riconoscimenti un po’ particolari, che se da un lato appaiono semplice goliardia, dall’altro esprimono la volontà di premiare le scoperte più inusuali e fantasiose per richiamare l’attenzione della gente sulla ricerca scientifica, medica e tecnologica.
In Astrofisica qualche tempo fa è stata premiata una ricerca dal titolo: “I buchi neri possiedono tutti i requisiti tecnici per essere la sede dell’Inferno”; una seconda riguardava il biscotto inzuppato nel tè, ossia come “creare” il biscotto perfetto che riuscisse a sopportare la temperatura elevata del tè quando vi veniva immerso.

«Chiaramente la fisica è ovunque» ci racconta il nostro Emiliano Ricci nella puntata 52 di Tutti Dentro, «al limite noi potremmo ipotizzare di studiare qualunque fenomeno (da un punto di vista fisico) perché ogni nostra azione o evento che osserviamo ha, comunque, in sé un qualcosa di fisico. Così, anche il biscotto che si inzuppa nel tè deve seguire le leggi della fisica, altrimenti sarebbe un biscotto davvero particolare. Mi viene in mente un ricerca, fatta qualche tempo fa, che riguardava il calcolo della probabilità che il pane cada sempre dal lato imburrato e non dall’altro… Oppure il perché andando in bicicletta non si cade… Si tratta, alla fine, di uno studio fisico che richiede una discreta conoscenza delle leggi della rotazione, nell’esempio della bicicletta, per poterlo spiegare».

Per i più curiosi, sul sito ufficiale di Improbabile Research alla pagina: http://improbable.com/ig/winners#ig2008 si possono trovare le liste di tutti gli igNobel assegnati dal 1991 in poi.

Per il biscotto inzuppato nel tè potete leggere l’articolo apparso su Il Corriere della Sera: http://archiviostorico.corriere.it/1999/ottobre/24/Nobel_Ignobile_alla_fisica_del_co_0_991024468.shtml .

Un grazie di cuore ad Emiliano.
Sabrina

Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.
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