Un Grande Fratello per Skardy

grandefratello2«Moglie, dischi e, naturalmente, la chitarra».

Questo è quello che Oliver Skardy porterebbe con sé per un viaggio nello spazio interplanetario. Intervistato nella terza puntata di Tutti Dentro, ci ha parlato della sua vita e delle sue passioni, ma anche di cosa ne pensa del «pericolo asteroidi». Qui di seguito la prima parte dell’intervista dedicata alla musica e alla televisione.

«Sono cresciuto negli anni Settanta e la musica per me è quella. Oggi si può parlare di “derivazione” o di “conseguenza” di quel genere musicale perché i maestri della musica del secolo sono tutti lì, in quel decennio: Jimmy Hendrix, Beatles, Rolling Stones, per arrivare fino agli U2… Tutto quel settore musicale che partiva dai primi anni Sessanta e arrivava alla fine degli anni Settanta avrà ancora da insegnare per decenni. Negli anni Ottanta c’è stato l’avvento di quelli che io definisco i “fighi”, ossia i cantanti che hanno solo l’immagine e nulla più e che, a loro volta, ci hanno portato i “fighi di oggi” che non sanno fare musica…
Ringrazio la mia generazione di musicisti perché mi hanno insegnato a vivere e mi hanno fatto crescere. A quest’ora, altrimenti, sarei anch’io che guardo il Grande Fratello…»

«Abbiamo un paese completamente diviso in due: da una parte quelli che non guardano questo genere di programmi (e io mi colloco in questa categoria), dall’altra parte ci sono coloro che aspirano a diventare “Grandi Fratelli crocefissi”. Purtroppo, le televisioni ti obbligano non ad essere parte di programmi di questo tipo, ma ad esserne a conoscenza, perché qualsiasi canale giri, te li ritrovi sempre davanti… Perlomeno, un tempo, quando c’era un programma che non ti piaceva, sapevi che era situato in una determinata fascia oraria, chi non voleva guardarlo girava canale. Ora come ora, se tu apri un qualsiasi canale, ti parlano di Grande Fratello, ci sono gli ospiti di quella trasmissione, anzi, c’è un’inflazione di Reality Show da fa venire il mal di stomaco. Non puoi girare canale che te li ritrovi dall’altra parte; pensi: «Guardo un po’ di telegiornale per sentire le notizie» e ti danno le notizie sul Reality Show..  Insomma, non se ne può più.»

Grazie Skardy.
Fine prima parte. Puntata numero 3, Tutti Dentro

Sabrina

Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.

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2 risposte a Un Grande Fratello per Skardy

  1. Amedeo dice:

    Stiamo assistendo ad un decadimento della qualità della tv dove fa più notizia l'eliminazione di turno di uno della casa del Grande Fratello che non una scoperta scientifica o due popoli che fanno la pace dopo anni di lunghe guerre e migliaia di morti. A volte penso che non ci facciano vedere queste immondizie per nasconderci altre ben più pericolose!

    Amedeo

  2. Monica dice:

    Siamo invasi dai reality. Ogni canale televisivo ha il proprio e noi abbiamo solo l'imbarazzo della scelta. Purtroppo, però, solo per quanto riguarda il Grande Fratello o la Fattoria, o il reality di turno. Perchè la televisione continua a trasmettere programmi interessanti solo in determinate fasce orarie, quando una persona che si alza alle sei del mattino deve lasciar perdere altrimenti l'indomani non si alza più? Alle 23:45 chi ha la possibilità di sistemarsi comodo sul divano e guardare l'attualità, i problemi che riguardano l'inquinamento, i dibattiti politici, i problemi della disoccupazione o l'ultima scoperta medica, che sono quelli che possono in qualche modo non solo essere istruttivi ma dare anche un'idea di quello che accade nel nostro paese? Diventare consapevoli e poter dire la nostra su quello che accade visto che, finalmente, il cittadino può dire la sua? E' solo per motivi di ascolti medi? Sembra che senza reality non si faccia televisione e neppure audience.

    Monica