Luna rossa anche fuori eclisse

luna-rossaIl motivo per cui è possibile osservare la Luna di colore rosso quando sorge o tramonta è dovuto al fatto che la radiazione luminosa proveniente dalla Luna viene diffusa in tutte le direzioni dalle polveri e goccioline d’acqua presenti nella bassa atmosfera terrestre (fino a circa 15 chilometri d’altezza). Questo meccanismo di diffusione dipende molto dalla lunghezza d’onda della luce incidente che ne separa i colori, favorendo la radiazione con lunghezza d’onda più alta (la componente rossa). In altre parole, la componente blu della radiazione viene diffusa molto di più di quella rossa, mentre il rosso che si vede viene trasmesso più direttamente, cioè la luce rimane più “ricca” di componenti rosse. Questo effetto di rossore è evidente al mattino e alla sera, al sorgere e al tramontare, perché in questi due momenti della giornata la luce della Luna (stesso discorso vale per il Sole) percorre nell’atmosfera tragitti più lunghi per arrivare fino a noi. Il ruolo fondamentale delle polveri e delle goccioline d’acqua è testimoniato dal fatto che quando l’atmosfera è limpida, i tramonti non sono molto rossi, mentre quando l’atmosfera è ricca di umidità i tramonti sono particolarmente belli.
Bisogna tener conto, inoltre, che il rossore della Luna e del Sole dipendono dalla durata del tramonto. Nelle vicinanze dell’equatore, a causa del fatto che l’asse di rotazione terrestre è inclinato di circa 23 gradi, la Luna e il Sole trascorrono meno tempo nella fase di tramonto e questo è sicuramente un fattore che diminuisce l’arrossamento dei due corpi. Un’altra causa del maggior arrossamento del cielo in Europa è, sicuramente, il più alto inquinamento dei nostri cieli rispetto a quelli della zona equatoriale. 

concentrazione-popolazione

La figura qui sopra mostra la concentrazione della popolazione nel pianeta, che varia da un valore praticamente nullo (bianco) ad un massimo (violetto) passando per il rosso che rappresenta una concentrazione abbastanza alta di persone e dunque di consumi. Più è alto il numero di persone, più è alta l’immissione nell’aria di particelle che assorbono la radiazione e la riemettono. Queste, tipicamente, danno origine ad un “arrossamento” della radiazione, come succede, ad esempio, anche per la radiazione proveniente dalle stelle, che viene “arrossata” dalla polvere del mezzo interstellare. Se di giorno l’effetto è di “ingrigire” il cielo, in situazioni come il tramonto può cambiare il colore del cielo alle diverse latitudini e, quindi, anche del Sole e della Luna.

Sabrina

Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.
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3 risposte a Luna rossa anche fuori eclisse

  1. Paolino dice:

    Bellissimo articolo redatto con poesia

  2. noemi dice:

    complimenti..