Un uomo nell’infinito

From Hubble Space Telescope
Vedo quegli spaventosi spazi dell’Universo che mi rinchiudono; e mi ritrovo confinato in un angolo di quest’immensa distesa, senza sapere perché sono collocato qui piuttosto che altrove […]. L’uomo, ritornato in sé, consideri quel che è in confronto a quel che esiste. Si veda come sperduto in questo remoto angolo della natura; e da questa angusta prigione dove si trova, intendo dire l’Universo, impari a stimare al giusto valore la Terra, i reami, le città e se stesso. Cos’è un uomo nell’Infinito?

Blaise Pascal, Pensieri

Qui Pascal riesce a comunicare tutto il senso di angoscia, mistero, solitudine e piccolezza provato da certi uomini di fronte all’idea dell’Universo infinito.

Sabrina

Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.
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Una risposta a Un uomo nell’infinito

  1. Amedeo dice:

    Quanto siamo nulla nei confronti dell'Universo e della sua infinita vastità. Basta guardare il cielo stellato per farci provare questo senso di immensità, chi non lo ha provato almeno una volta?