Un insolito quotidiano Poincaré

Henri_Poincaré Per fare geometria è necessario qualcosa oltre alla pura logica. Per descrivere questo “qualcosa”, noi non abbiamo altra parola che questa: intuizione.

Jules Henri Poincaré

Sembrano parole strane per essere state pronunciate da un matematico… ma Poincaré non era certo uno come gli altri. Forse però non fu tanto la sua vita a renderlo un uomo e uno scienziato particolare quanto piuttosto il suo modo di vivere la matematica.

La filosofia di Poincaré si rifletteva nel suo modo di lavorare. Henri si dedicava allo studio della matematica solo in determinati orari e con precise modalità: dalle 10 alle 12 la mattina e dalle 15 alle 17 il pomeriggio, stando però molto attento a non intraprendere nessun lavoro importante la sera, perché… questo gli avrebbe impedito di dormire! Non si incaponiva quindi mai su un problema: se trovava difficile l’inizio, abbandona il lavoro, lasciando che l’intuito lavorasse per lui.
Si tratta di un modo di procedere che sembra in completa antitesi con l’idea comune di studio della matematica che devono affrontare in genere gli studenti e tutte le persone “normali”, non abbastanza fortunate da avere un cervello come quello di Poincaré e che devono ragionare ore e ore prima di venire a capo di un problema matematico.
Ma fantastichiamo un secondo: se fosse solo un problema di metodo? Quante volte la soluzione di un indovinello ci sfugge durante tutto il tempo in cui ci rimuginiamo su, per poi colpirci come un’illuminazione proprio quando non ci stiamo pensando? Del resto, non è forse vero che la ricerca matematica (come ogni ricerca) è fatta spesso di lampi di genio, di intuizioni improvvise e illuminanti, seguite da un momento di rielaborazione e sistemazione di quanto capito e, solo a questo punto, da una fase di formalizzazione vera e propria?
Volete dire che tutte le ore passate davanti al foglio bianco del quaderno di matematica con la biro in bocca e un principio di emicrania potevano essere utilizzate diversamente?
Purtroppo, i miei professori non la pensavano così.

Sabrina

Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.
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Una risposta a Un insolito quotidiano Poincaré

  1. Amedeo dice:

    Poincaré ha ragione: certe intuizioni vengono alla mente senza pensarci su troppo!