2012…. A cura di Giovanni La Mura

Distant Objects

di Giovanni La Mura – Dipartimento di Astronomia – Università degli Studi di Padova

Farsi un’idea di quel che accadrà in futuro non è mai semplice, tuttavia penso sia utile proporre in questo discorso ciò che personalmente mi ha insegnato lo studio di alcune discipline della Scienza moderna. Al giorno d’oggi, un fisico probabilmente affermerebbe che non esiste l’impossibile, ma tutt’al più l’estremamente improbabile. Il Cosmo è ricco di esempi di fenomeni che potrebbero sconvolgere il pianeta Terra in pochi istanti, ma la probabilità che questo destino tocchi il nostro mondo senza qualche secolo di preavviso è estremamente bassa. Non sono bastati 4 miliardi di anni per spostare sensibilmente la Terra dalla culla in cui ha accudito la Vita e presumibilmente, prima che accada qualcosa del genere, abbiamo strumenti e tecnologie che sarebbero in grado di avvisarci. Per questo si diceva che le peggiori minacce al nostro attuale modo di vivere non vengono dallo spazio, ma in un certo senso ce le creiamo noi stessi in casa nostra. In effetti, preoccuparsi di presunte minacce catastrofiche senza badare alle alterazioni introdotte dall’attività umana (variazioni di temperatura e composizione chimica dell’atmosfera, soprattutto) non ha molto senso. L’inversione dei poli, ad esempio, è un’attività naturale, anche se pluri-secolare, del nostro pianeta, che si è verificata più volte, mentre la Vita nasceva e si sviluppava, non lasciando altra traccia che particolari sequenze di minerali allineati negli strati più antichi della crosta terrestre. Per quanto può riguardare il Sole, poi, nessun tipo di attività umana è ancora arrivato ad influenzarlo e, sulla base di studi oramai ben verificati, sappiamo di non doverci aspettare improvvisi tiri mancini da parte della nostra stella.
Tornando al caso specifico dei Maya, non so bene su quali cicli regolassero il loro calendario, ma credo che la terminazione del medesimo sia dovuta ad una ragione specifica: dopo aver calcolato un numero di cicli completi sufficiente a coprire un abbondante lasso di tempo, hanno ritenuto inutile dover proseguire oltre, demandando il problema a quelli tra i loro discendenti che si sarebbero effettivamente trovati nella necessità di risolverlo. Un problema analogo lo hanno sperimentato i primi computer, il cui processore non è in grado di distinguere il 1900 dal 2000. I pc attuali avrebbero lo stesso inconveniente nel 10000, ma nessun progettista si sognerebbe di costruire ora una macchina da utilizzare in tale remoto futuro. Se ricordate, all’epoca della transizione 1999-2000 la campagna mediatica circa il “millennium bug” era diventata un tormentone. Io ho avuto un vecchio computer che si è acceso convinto di trovarsi nel 1/01/1900, ma nessuno dei paventati problemi relativi a sistemi di sicurezza, gestione e controllo si è verificato, perché tutte le tecnologie impiegate in quei campi erano già da tempo adeguate a superare l’inconveniente. Infine anche il nostro calendario è fatto così, perché necessita di piccole correzioni che ne mantengano la coordinazione con la complicata realtà dell’orbita terrestre. Se queste imprecisioni non venissero corrette con opportuni interventi, in poche decine di migliaia di anni, il sistema sarebbe del tutto sbagliato. C’è qualcuno che se ne preoccupa?

Grazie Giovanni. Questa tua risposta non poteva rimanere nascosta semplicemente come commento su “Un 2012 tranquillo e ospitale per la Terra”. Condivido in tutto e ti faccio i miei complimenti.

E’ sempre un grande piacere leggerti. So che anche i miei lettori più affezionati concorderanno.

Sabrina

Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.
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17 risposte a 2012…. A cura di Giovanni La Mura

  1. Sabrina dice:

    Giovanni in modo semplice ed elegante ha saputo rispondere alla domanda “Come mai i Maya si sono fermati al 2012 nel loro conteggio del tempo?”. La sua è la risposta più ovvia e scontata, ma molta gente pare non volerla prendere per vera. L’esempio del Millennium Bug è il migliore che si potesse fare, inteso come la prova che i calendari sono un conveniente, ma non esatto, modo di misurare il tempo.

    Che emozione provate quando alla mezzanotte di ogni 31 dicembre aspettate lo scoccare dell’ultimo secondo dell’anno?
    Immagino il calice di spumante in alto: alla fine, questo gesto rimane un modo per azzerare il calendario e farlo ricominciare. Pare un balzo nell’ infinito del tempo strappare l’ultimo foglio rimasto con la scritta “31 dicembre” e partire a contare i giorni su un altro.
    Quasi da chiedersi come fa a non esserci alcun istante in quell’istante zero.

    Sabrina

  2. Monica dice:

    Bella spiegazione, Giovanni. A proposito, hai regolato la data del tuo pc?

    Monica

  3. Giovanni dice:

    Con quello che uso adesso non è necessario. L'unico computer che ha avuto qualche problema era un vecchio PC 486, che, ormai, non funziona più a causa del deterioramento delle sue componenti più delicate, scheda madre e disco rigido prima di tutto. Quel computer, però, ha superato l'inconveniente del bug con una semplice regolazione della data di sistema ed un riavvio. Tutti gli altri computer con cui ho avuto a che fare in quel periodo, essendo di progettazione più recente, non hanno manifestato alcun problema.

  4. Sabrina dice:

    Il tuo intervento è stato utile e interessante perchè hai fornito una prova sulla paura infondata per il "Millennium Bug".
    Non è successo nulla nel 1999-2000, non succederà nulla neppure nel 2012. E la prova, per i creduloni, ce l'avremo il 22 dicembre 2012, anche se noi non abbiamo bisogno di alcuna prova.

  5. Monica dice:

    Grazie Giovanni, per la prima volta ho avuto conferma che qualche computer voleva vivere nel 1900!
    Ciao, Monica

  6. eddo dice:

    posso kiedere a giovanni.. come mai le profezie di nostradamus finiscono e descrivono lo spostamento dell'asse terrestre nello spazio zodiacale presente in quel periodo.. e l'allineamento dei pianeti che avviene ogni 13000anni?? cerco solo risposte GRAZIE e 4giorni ke nn dormo e sto' male..

  7. Sabrina dice:

    Ciao Eddo, ho inoltrato la tua domanda a Giovanni, ti risponderà presto. Grazie infinite per la tua domanda!

  8. Giovanni dice:

    Le osservazioni sulla complessità del moto secolare degli astri hanno una storia molto antica ed il problema dello slittamento del calendario rispetto allo spazio zodiacale era dibattuto fin dai tempi del tardo Impero Romano. Copernico, in seguito, fornisce una descrizione molto accurata del problema in una pubblicazione intitolata "Sei libri circa le rivoluzioni delle orbite celesti", edita nel 1543. Ho dovuto approfondire un po' l'argomento, perché non so molto riguardo alla complessa opera di Nostradamus, ma è storicamente documentato che quest'ultimo fosse un ammiratore dell'opera copernicana, cui attribuiva una migliore capacità di descrivere la realtà delle osservazioni. Questa sua posizione gli attirò l'ostilità dell'ambiente accademico contemporaneo e forse ciò contribuì a formare lo stile criptico dei suoi scritti. Con le conoscenze dell'epoca, in ogni caso, la previsione degli allineamenti e del mutamento dell'orbita terrestre è possibile, anche se richiede lo svolgimento di un complicato esercizio matematico ed uno studio di innegabile valore.
    Questo, ovviamente, non esaurisce la realtà molto più ampia e variegata dell'opera di Nostradamus, ma indica solo una possibile risposta alle domande specifiche. Vorrei concludere l'intervento augurando un pronto recupero a Eddo.
    Saluti a tutti.

  9. gabriele dice:

    ciao Giovanni, mi chiamo gabriele e sono un ragazzo che è rimasto molto affascinato nel scoprire quanto sia interessante e ammirevole lo studio sull'astronomia…… avendo solamente un diploma conseguito nell'ITC di Viterbo, non sono molto preparato sui temi per poter intraprendere un percorso che mi porti a conseguire una conoscenza nell ambito sopra citato…. vorrei chiederti come mi potrei muovere per poter iniziare a capire su questa scenza, che sempre di più mi affascina e mi lascia che mille dubbi e pensieri..
    grazie mille…. aspetto una sua risposta….
    Gabriele

  10. gabriele dice:

    Ciao a tutti…. non se avete letto il mio commento, non so se il professore mi può rispondere… allora chiedo risposte anche voi…. grazie

    • Sabrina dice:

      Ciao Gabriele,

      molto gentile da parte tua per aver scelto il Blog di Tutti Dentro dedicato all'astronomia e all'astronautica.
      Oltre al mio, seguiranno i commenti di altri colleghi astronomi, compreso lo stesso Giovanni che ha scritto questo post.
      Un diploma come il tuo non ti pregiudica la possibilità di iscriverti all’Università e conseguire una laurea in Astronomia o Astrofisica. La facoltà che dovresti scegliere è quella di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, con indirizzo “Fisica” (scegliendo poi l’ulteriore indirizzo astrofisica nel momento della scelta degli esami da sostenere) e questo lo puoi fare anche nell’Università più vicina a Viterbo. A Padova e Bologna, ci sono due facoltà di “Astronomia” dove potresti conseguire una laurea in Astronomia, appunto.

      Se ti piace mantenere con l’astronomia un rapporto diverso, di passione e curiosità senza farla diventare una professione, allora ti suggerirei un paio di strade: la prima, quella di cercare il Gruppo Astrofili di Viterbo o uno di una città vicina, e metterti in contatto con loro, partecipare alle serate e alle loro conferenze per poter avvicinarti in modo “diretto” al mondo dell’astronomia. Ma posso dirti di più visto che sei di Viterbo: nella pagina inziale del Blog di Tutti Dentro, sotto la sezione “Link Utili” troverai il link alla "Associazione Scientifica Astronomica Nuova Pegasus”, associazione di astrofili portata avanti da due astronomi, Alessandro Federici ed Emma Scanu, che si sono laureati in Astronomia a Padova e che ha sede vicino a Viberto, Orvieto. Il link è:
      http://www.nuovapegasus.it/Default.aspx

      La seconda strada che ti suggerirei è quella di acquistare dei libri (o andare in una Biblioteca ben fornita) o consultare alcune pagine in rete, pagine di enti come l’Istituto Nazionale di Astrofisica Italiano (INAF) o l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) o la NASA (in inglese), che periodicamente pubblicano aggiornamenti e notizie di astronomia.

      Se vuoi qualche altro suggerimento o se ti interessa qualche libro in particolare, chiedimi pure.
      Ciao, Sabrina

      Ancora grazie per aver lasciato una domanda sul Blog di Tutti Dentro.
      Spero di sentirti presto.

    • Gabriele dice:

      Ciao Gabriele,
      la tua passione nasce in un periodo molto felice per l'Astronomia, grazie ai mezzi di comunicazione e multimediali puoi trovare una gradissima fonte di ispirazione e studio. Ti basta focalizzare l'attenzione su l'argomento astrofisico che piu' ti appassiona. L'Italia è piena di astrofili che ti possono accompagnare alla ricerca di emozioni nell'osservazione amatoriale e di buoni astronomi (ma io preferirei chiamarli astrofisici) che ti possono spiegare i segreti dell'universo, quelli per cui serve un po' di fatica e studio.
      In entrabi i casi troverai molte cose interessanti.
      A presto.

  11. Luca dice:

    Io partirei da un buon libro, non troppo tecnico ma neppure troppo divulgativo. Un tempo c'era un bel manuale: l'Astronomia di Mario Cavedon, ma temo non sia più stato ristampato.

  12. roberto dice:

    Sabrina ha gia' detto tutto e bene, come ulteriore suggerimento ai fini di un approfondimento delle materie astronomiche a tutti i livelli, proporrei di visitare il sito dell'A.M.A. (associazione marchigiana astrofili ) e scegliere uno o piu' argomenti di interesse per formarsi una prima impressione. L'indirizzo e' il seguente.
    http://www.amastrofili.org/home.asp

    Se son rose, fioriranno…
    Con i migliori auguri.
    Roberto

  13. gabriele dice:

    Grazie mille Sabrina…… e grazie a tutti, adesso ho notizie a sufficenza per poter iniziare ad istruirmi…. ciao a presto,
    Gabriele

    • Sabrina dice:

      In bocca al lupo, Gabriele! Siamo convinti che sarà una piacevole avventura nell'Universo.
      Grazie a te per aver scelto il gruppo di Tutti Dentro. Ti aspettiamo ancora!
      Un caro saluto, Sabrina

    • Giovanni dice:

      Salve a tutti!
      Sono felice che la domanda di Gabriele abbia trovato una risposta esauriente grazie al vostro contributo. In effetti, non sono molto competente in fatto di attività di divulgazione astronomica. Ai consigli che hai già ricevuto, però, posso aggiungere le due esperienze che mi hanno fatto conoscere il fascino dell'Astronomia: osservare Luna e pianeti in un piccolo telescopio, e cielo notturno ad occhio nudo. Essere in contatto con un gruppo di astrofili può risultare d'aiuto in entrambe le cose, ma una carta stellare ed una notte serena sono ingredienti unici.