In science… In Poetry

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In science, we try to speak to people,
so as everyone understands,
of things that no one knew before.
In poetry, it is exactly the opposite.

Paul Dirac (1902 – 1984)

Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.
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5 risposte a In science… In Poetry

  1. Carissimi,
    ho aggiunto un RSS di questo blog nel mio blog, dedicandogli pure una particolare segnalazione!
    La conduzione di questo blog è infatti sempre più ben curata e credo meriti davvero di essere segnalato!

    Buon tutto!
    Andrea

  2. L. dice:

    dirac che fece di scienza la sua poesia forse inconsciamente; sai a volte la nettezza nelle definizioni non è tanto auspicabile, voglio dire la scienza è vero che si propone di parlare a tutti affinchè tutti capiscano ma spesso non riesce per via del tecnicismo intrinseco della materia stessa. parimenti la poesia essendo a differenza della scienza un'arte totalmente soggettiva pur proponendosi di voler parlare a un certo pubblico spesso cade nel relativismo totale in quanto nessuno conosce realmente a fondo le sensazioni del poeta

  3. Sabrina dice:

    Mi trovi d’accordo, L. Solo per il fatto di aver studiato per tanti anni astronomia, posso dire di aver acquisito almeno una mente scientifica (e una laurea); non posso dire altrettanto per la poesia, anche se mi piace e scrivo qualche verso quando sono ispirata.

    La scienza è difficile e il suo linguaggio è complesso, tanto da non essere alla portata di tutti. Tuttavia, anche se esiste questo muro che divide coloro che la fanno da coloro che la osservano (o sono incuriositi), mi auguro che una porta si apra attraverso il muro, tanto da permettere all’uno di “raccontare” la scienza, all’altro di poterla apprezzare per la sua bellezza.
    La poesia è qualcosa di intimo, è un modo per riuscire a tirare fuori le emozioni da dentro di sé e raccontarle, cosa altrettanto difficile del fare comunicazione dell’astronomia.
    La poesia è chiara solo a colui che la scrive e, anche se tutti possono leggerla, interpretarla si può fare solo secondo una visione del tutto personale. Un po’ come per i testi delle canzoni.

  4. Giulia dice:

    A me piace soprattutto il fatto che uno scienziato come Dirac parli con il cuore. Non solo con la testa.

  5. Monica dice:

    Concordo con Giulia! Ci sono persone che hanno la testa sulle nuvole e il cuore chiuso nel loro egoismo, non mirano che al successo nel loro lavoro e non vedono niente altro.
    Ogni tanto un po' di poesia da persone che meno te l'aspetti, è sicuramente una bella sorpresa.