9. Una componente minore dell’Universo

 
M 81 e il suo Buco Nero Supermassiccio in X

Courtesy: Chandra X ray

Al termine di questa disamina delle moderne teorie che tentano di spiegare la natura e la distribuzione della materia oscura nell’Universo, richiamiamo i dati di fatto fondamentali:

1. C’e’ un tipo di materia nell’Universo diversa da quella che compone l’uomo e tutti i corpi celesti. Tale materia detta “oscura”, rappresenta una frazione importante del contenuto di materia dell’Universo.

2. Sebbene non si sappia esattamente come essa sia distribuita, abbiamo le teorie e alcuni dati osservativi da cui partire per stimarne l’abbondanza e i profili di densità.

3. La fisica teorica predice l’esistenza di particelle con le proprietà giuste per essere perfette candidate alla materia oscura.

4. Per ogni candidato si offrono prospettive di rivelazione diretta e indiretta.

5. Le nuove generazioni di apparati strumentali dovrebbero metterci in grado, entro pochi anni,di comprendere la natura della materia oscura, quanto meno di scartare alcuni dei candidati finora proposti.

Al di là delle implicazioni per la fisica e l’astrofisica, non sono da sottovalutare le conseguenze filosofiche della scoperta della materia oscura. Da Copernico in poi l’uomo e’ stato scalzato progressivamente dal suo ruolo centrale dell’Universo. Da essere vivente, creato a immagine di Dio, su un pianeta collocato al centro dell’Universo, e’ stato declassato ad abitante di un pianeta qualunque. Adesso persino la nostra natura intima, la nostra composizione atomica e molecolare, che abbiamo ereditato dalle fucine stellari, ci appare come una componente minore dell’Universo, che sarebbe invece dominato da una materia diversa, la materia oscura. Il cammino verso la comprensione del cosmo riesce a suscitare in noi una continua meraviglia e lo straordinario desiderio di saperne sempre di più.

Fine.

Rignrazio Flavio Chinellato per il suggerimento di pubblicare questo articolo tratto da Le Stelle (per i riferimenti bibliografici si rimanda ai post precendenti).

Sabrina

Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.
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2 risposte a 9. Una componente minore dell’Universo

  1. Francesca dice:

    Confesso che di fascino il nostro Universo ne ha davvero tanto e mi sorprendo a leggere i risultati raggiunti oggi.

  2. Monica dice:

    Anche la materia oscura comporta delle conseguenze filosofiche che non avevo colto inizialmente. In effetti, dal sistema geocentrico a quello eliocentrico, dall'idea di un mondo dove l'unica galassia era la nostra alla scoperta di un'infinità di galassie, ed ora le nostre molecole più che essere dominanti nel cosmo sono una minoranza, sono decisamente tre aspetti che devono far riflettere sul ruolo di noi esseri umani nell'universo in cui ci troviamo a vivere.