The Hubble Ultra Deep Field in 3D

In questo filmato, tratto da YouTube, si può osservare l’immagine più profonda dell’Universo ottenuto con il telescopio spaziale Hubble, nel 2004. E’ conosciuta come : la più sensibile immagine nella lunghezza d’onda del visibile ricavaa dopo undici giorni di osservazione di un ammasso di circa 10 mila galassie.
La Nasa e l’Esa hanno deciso di “animarla” tenendo conto del redshift di ogni singola galassia, ossia del fatto che ognuna di esse si sposta rispetto a noi osservatori con una certa velocità relativa.

Quando osserviamo il cielo, tutto quello che vediamo con i nostri occhi o con un telescopio, è la luce raccolta sulla retina, su un dispositivo elettronico. La luce viaggia sempre alla stessa velocità, quasi 300 mila chilometri al secondo, e di conseguenza, due galassie che sono nate contemporaneamente ma una delle quali distante cinque volte più dell’altra, non ci appaiono mai di età identica.
Tra le circa 100 mila galassie raffigurate, l’Hubble Ultra Deep Field mostra che un miliardo di anni dopo il Big Bang, l’Universo era popolato soprattutto da galassie nane assai diverse dalla nostra Galassia: ne sono state identificate un centinaio che si suppongono formate fra 400 e 800 milioni di anni dopo il Big Bang.
Sono i primi corpi che emergono da quel che viene definito il “Medioevo” dell’Universo: anni in cui l’Universo, che si stava espandendo dopo il Big Bang, non era ancora illuminato dalle stelle. In base al cosidetto Modello Gerarchico, queste prime strutture si sono, successivamente, unite in corpi più grandi, assumendo man mano forme a spirale o ellittiche, le classiche forme che siamo abituati a vedere nell’Universo vicino. Hubble ci ha portato a pochi milioni di anni dal Big Bang. Ora spetta di penetrare i segreti del Medioevo dell’Universo.

(Fonte: ESA, European Space Agency)

Sabrina

Sabrina

Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.

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5 risposte a The Hubble Ultra Deep Field in 3D

  1. Francesca dice:

    Grande Hubble!

  2. Monica dice:

    Ora che gli hanno sostituito degli strumenti i suoi occhi guarderanno meglio e più lontano!

  3. E dire che Hubble ha subito varie volte il rischio di pre-pensionamento!
    Eppure continua a regalarci emozioni uniche… altro che essere sostituito!

    Un salutone, dopo l'estate, a Sabrina e tutti gli amici di questo blog stellare 🙂 E buona ripresa dell'attività!

    Andrea

  4. Sabrina dice:

    Grazie Andrea, un carissimo saluto a te in questo fine agosto che continua a rimanere caldo. Come se l'estata non volesse lasciarci!
    Buon lavoro e a molto presto, sul tuo blog, naturalmente!

  5. Francesca dice:

    Ho visto il video, peccato che sia completamente in inglese e che personalmente ci capisca poco. Ma è davvero mozzafiato.