Un universo di emozioni: Luisa Corna

E’ una Luisa molto romantica e profondamente bella internamente (che lo sia esternamente è una cosa del tutto scontata) quella che è emersa nella puntata 48 di Tutti Dentro. La sua intervista in formato mp3 è disponibile sul sito http://www.tuttidentro.info .

 Deserto del Gobi

Deserto del Gobi. Disponibile sul sito di Focus: http://www.focus.it/fileflash/blog/mongolia/2008_11_01_archive.html .

12. Luisa Corna, cantante – Intervista del 17/11/2008 – Puntata 48


«Nel deserto ci siano delle albe e dei tramonti più belli che ho visto, il cielo è in tutto il suo splendore»

 

Cominciamo a parlare di cielo e di spazio. Prima di entrare nel tema della puntata, Luisa, ti è mai capitato di guardare il cielo e di fronte alle stelle di chiederti chissà cosa c’è, chissà se siamo soli nell’Universo?

Sì sì… Mi è capitato. Devo dire che da ragazzina (io ho vissuto in campagna) spesso mi sdraiavo e guardavo il cielo, guardavo le nuvole… Non voglio sembrare troppo romantica, ma vedevo queste nuvole che si muovevano e mi ha sempre molto affascinato. Ovviamente, da ragazzina il cielo lo vedevo di giorno, non di notte. Poi ho avuto delle altre splendide occasioni stando nel deserto di vedere il cielo stellato, che improvvisamente sembra così vicino, e dà un fascino eterno.

Sai Luisa, non sei la prima a dire che nel deserto si osserva un cielo diverso da quello che si osserva nelle nostre città. Non sei la prima e, credo neppure l’ultima, di quelli che noi abbiamo intervistato finora…

Non so se sia il fatto che non c’è praticamente nulla, quindi si è più concentrati su se stessi, perché in un ambiente più contemplativo. Però, ti dà proprio questa sensazione: come se ti arrivasse un po’ più da vicino, tutto è così estremamente luminoso, sembra che tutto abbia dei colori decisamente più intensi. Sicuramente, nel deserto penso ci siano delle albe e dei tramonti più belli che ho visto, il cielo è in tutto il suo splendore.

Sicuramente non essendoci luci artificiali si vedranno molte più stelle…

Forse non c’è l’inquinamento, non so da cosa dipenda esattamente, però è… meraviglioso! Hai la possibilità di vedere tutte le varie costellazioni, io non sono un’esperta, però mi divertivo.

Penso che ci sia poi un connubio tra, il vuoto, il silenzio del deserto e il vuoto e il silenzio dell’Universo che abbiamo al di sopra… Probabilmente, anche a livello emotivo c’è anche questo aspetto…

Sì, è fantastico, perché ti senti veramente in comunione con te stessa.

Luisa, ora entriamo con una domanda nell’argomento di oggi: parliamo di teletrasporto, stiamo sognando ovviamente, ma facciamo finta che l’abbiano inventato. Mettiamo che sia una cosa reale, tu ne approfitteresti subito per rendere istantanei gli spostamenti di lavoro (quindi una scelta molto pratica), oppure per viaggiare sul nostro pianeta, come turista per esempio, o perché no, nello spazio, per scoprire chissà quali misteri?

Non lo so… Sicuramente può essere un aspetto affascinamene, perché tutto arriva nell’immediato. Io sono poco tecnologica nella mia vita, sono un po’ tradizionalista, mi piace godermi le varie situazioni: sono convinta che il fascino sta anche nel viaggio. Io lo vedo quando faccio il tour d’estate: a volte prendo l’aereo, ma mi piace andare in macchina, mi piace godermi il viaggio, perché non è tanto quanto l’arrivo… La conquista dello spostamento dà il senso alle cose…

Voglio fare un’osservazione: mi piace questa Luisa molto romantica…

E’ proprio un aspetto fondamentale, molto spesso cerchiamo di arrivare subito al dunque per agevolarci, poi in realtà la vita è questa, è un attimo. Anche il quel passaggio possono succedere delle cose interessanti, può succedere sempre qualcosa che ci può anche cambiare la vita, ci può far riflettere. Quindi, io non sarei così frettolosa, preferirei godermi ogni momento…

Un po’ come il “Sabato del Villaggio”. L’attesa della domenica ti dà sempre una certa emozione. Io comunque, concordo con te. Il viaggio, quell’ora di viaggio per me è d’ aiuto per riflettere, per godermi anche quei piccoli momenti di libertà che mi posso concedere durante il giorno…

Esatto, puoi leggere, puoi semplicemente pensare, concentrarti su una cosa, parlare con una persona e magari trovare degli spunti, puoi scrivere qualcosa… Io penso che sia fondamentale quello. E’ un po’ una filosofia di vita che, magari, mi sono proposta negli ultimi anni, ma che l’ho sempre un po’ sentita. Mi rendo conto che stiamo sempre a correre, a correre… Ma dove andiamo? Per quello che siamo noi, forse abbiamo bisogno di molto meno e, quindi di essere un po’ più sensibili verso noi stessi e gli altri, quindi catturare anche le cose che sembrano un po’ più scontate.

Sicuramente da questa intervista viene fuori una Luisa Corna meditativa, riflessiva, che in parte si può anche vedere in altre tue interviste, soprattutto nella tua pagina su Myspace, però la televisione di oggi non permette alle persone di emergere a 360 gradi.

No, certo…

Tu, come persona, ti senti un po’ limitata dalla televisione che si sta facendo in questo momento?

Ma la televisione filtra anche il modo di essere di una persona… Quello che gli si chiede è di andare veloce, ci si sente dire: «OK, canta, fai una breve intervista…»; diventa sempre molto difficile riuscire a farsi conoscere veramente per quello che si è. E diciamo la verità, forse a volte non interessa neanche poi così tanto… Perché quello che arriva deve essere fatto dal divertimento, da tutto ciò che è più sviluppato nel distrarre. Per quello, ci sono altre situazioni dove è bello conoscersi: per esempio, può esserci la possibilità di un programma dove una persona va e si racconta maggiormente, però, quei generi di programmi che sono capitati a me sono quelli più immediati, quelli dove, se non attraverso la musica, devi raccontare degli stati d’animo e tutto il resto viene sviluppato in una maniera più, diciamo così, repentina.

Abbiamo fatto emergere il tuo lato molto romantico e suggestivo, che poi è anche il tema delle nostre puntate. Il lato romantico e suggestivo che il Cielo può ispirare…

Brava, forse è proprio quello,quando si ricordano degli stati così evocativi come il Cielo, come quello che ci circonda, sicuramente viene fuori un po’ più la sensibilità… Ma, sai, io sono una ambientalista convinta, quindi io adoro tutto quello che è la nostra natura e lì esce proprio la mia vera vena …

Grazie Luisa.

Sabrina

Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.
Aggiungi ai preferiti : Permalink.

3 risposte a Un universo di emozioni: Luisa Corna

  1. Monica dice:

    Non sono mai stata nel deserto ma credo che in posti isolati l'osservazione del cielo abbia un grandissimo fascino. Anche Riccardo Fogli diceva la stessa cosa. Bisognerà provare per credere!

  2. Lino Giusti dice:

    Grazie per il bel commento che hai lasciato su crepapelle.

    ChaoLin LinGiù

  3. Sabrina dice:

    Grazie Lino. Siete davvero bravi, tu e Roberto.
    La collaborazione che avete voi è molto simile a quella che ho avuto io con l'autore di "Le vite di Galileo", Fiami.