Un universo di emozioni: Licia Colò

Licia Colò è uno dei volti noti della televisione: il suo «Alle falde del Kilimangiaro» è un programma che va in onda di domenica pomeriggio in diretta su Rai 3 per tre ore, dalle 15 alle 18. Licia rimane sempre impegnata con numerosi lavori dedicati agli animali. Il suo ultimo libro «L’Ottava vita – I nostri animali vivono per sempre», edito dalla Mondadori, è in libreria da circa un anno e sta riscotendo molto successo. La sua intervista (puntata 50 di Tutti Dentro) è disponibile su: http://www.tuttidentro.info .

 Polar Bear Manitoba

 13. Licia Colò, conduttrice televisiva – Intervista del 06/11/2008 – Puntata 50

«Gli animali hanno e provano dei sentimenti che non sono uguali ai nostri, ma non per questo hanno meno valore. E’ molto presuntuoso dire che solo noi proviamo certe emozioni e, quindi, solo noi abbiamo certi diritti. Gli animali soffrono e soffrono tutti.»

Negli scorsi decenni sono stati innumerevoli, purtroppo, gli animali mandati in orbita, non tanto per esplorare lo spazio quanto per conquistare lo spazio e alcuni di loro hanno fatto una gran brutta fine. Tu avresti mai fatto una cosa del genere?

Gli animali sono sempre stati utilizzati per la scienza, per ricerche particolari. Personalmente, sai, a me di scoprire cosa c’è nello spazio non me ne frega assolutamente niente, perché non sappiamo neanche quello che abbiamo nel nostro pianeta, però non voglio che questa risposta sia generalizzata. Io non credo sia giusto, comunque, utilizzare degli animali, parliamo di cani, di scimmie, di primati, per queste realtà, quando si sa che questi animali vanno a morire, però non voglio neanche dimenticare che gli animali vengono utilizzati quotidianamente negli esperimenti scientifici e parliamo di una realtà di oggi. Quindi, bisognerebbe pensarci non una ma mille volte prima.

Licia, secondo te, nel momento in cui certi animali vengono costretti a partecipare a certi esperimenti, possiamo parlare di una libertà non rispettata?

Assolutamente! I diritti degli animali di cui si parla oggi, un tempo non erano presi neanche lontanamente in considerazione. Ancora oggi si sorride quando si parla di diritti degli animali, si dice: “Ma pensa te, che cosa hanno gli animali?”. Invece, abbiamo un utilizzo degli animali nella nostra quotidianità esagerato perché, appunto, li abbiamo utilizzati, come ricordate voi, per mandarli nello spazio, ma li utilizziamo anche nell’alimentazione quotidianamente, non permettendo loro neanche di essere animali… Magari, ne parleremo anche in altre occasioni se volete, però lo sfruttamento degli animali prima che si possa mettere da una parte, di strada da percorrere secondo me ce n’è tanta.

Una domanda “delicata”: pensi che in certi frangenti, un cane, un gatto, un delfino, abbiano più coscienza e umanità di molti uomini?

Questa è una cosa che dicono molto gli animalisti, io non amo fare questi paragoni. perché, comunque sia, non credo che sia corretto. Un gatto è un gatto, un uomo è un uomo, un cane, un delfino sono anche loro un cane e un delfino. Non mi appartiene questo tipo di paragoni. Sicuramente però, è scientificamente provato ormai che gli animali hanno e provano dei sentimenti che non sono magari uguali ai nostri, ma non per questo hanno meno valore. E’ molto presuntuoso dire che solo noi proviamo certe cose e, quindi, solo noi abbiamo certi diritti. Gli animali soffrono e soffrono tutti: quelli più intelligenti magari avranno una maggiore consapevolezza della sofferenza, ma se pensiamo addirittura allo scarafaggio che sicuramente non è l’animale che noi più amiamo, quando ci vede, si terrorizza e scappa. Quindi, la paura, la sofferenza, non mi può convincere nessuno che l’animale non le provino.

Prima hai detto che non hai molto interesse nell’esplorare lo spazio però, facciamo finta che per qualche motivo devi andare su un qualche pianeta portando un messaggio che rappresenti l’umanità. Quali animali porteresti con te sia per avere della compagnia, ma anche per mostrare ad altre civiltà che sul nostro pianeta non ci sono solo gli uomini?

Mamma mia che domanda difficile!!! Porterei sicuramente il cane, il gatto, il delfino… Porterei anche un uccello, un serpente, porterei l’orso… E’ molto difficile, perché è una responsabilità infinita. Ecco, penso porterei un rappresentante di qualsiasi ambiente che abbiamo sulla Terra.

Quindi, una piccola Arca di Noé…

Una piccola Arca di Noé…

Neanche tanto piccola… 

Eh, sì, alla fine bisognerebbe portarne parecchi…

Licia, sono un po’ incuriosita del tuo nuovo libro , mi puoi parlare un po’ di questo nuovo progetto?

Guarda, “L’Ottava vita – I nostri animali vivono per sempre” edito dalla Mondadori è stato scritto perché un anno fa scrissi “Cuore di gatta” che è stato un omaggio al mio rapporto d’amore e di convivenza con la gatta Pupina, che purtroppo non è più con me. Ho pensato di scrivere questa storia per raccogliere dei fondi da utilizzare proprio totalmente per curare i gatti che nessuno cura. Inaspettatamente, il libro è andato molto bene, è diventato un Best Seller e allora mi hanno chiesto di scriverne il seguito, però, scrivere il seguito quando un animale non c’è più non è facile. E allora “L’Ottava vita” si è scritto un po’ da solo perché sono nati dei rapporti bellissimi con tutte le persone che avevano un animale, che hanno condiviso un pezzo di vita con quest’animale; racconto di storie reali, di denunce che bisogna fare, di quotidianità, perché gli animali non sono soltanto i cani o soltanto i gatti, sono un po’ tutti anche quelli di cui noi ci nutriamo e tento, appunto, di parlare di diritti degli animali. Ecco perché mi sta particolarmente a cuore. Una storia d’amore ma anche una storia fatta di concretezza affinché ognuno di noi possa capire un po’ di più gli animali che ci vivono accanto.

Grazie Licia.
Sabrina

Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.
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2 risposte a Un universo di emozioni: Licia Colò

  1. Francesca dice:

    Vorrei che tutti gli animali avessero la dignità di animali.