Seconda passeggiata per gli astronauti della STS-129 missione Shuttle


Credit: NASA. Disponibile su: http://www.nasa.gov/mission_pages/shuttle/main/index.html .

Gli specialisti di missione, Mike Foreman e Randy Bresnik della STS-129 missione Shuttle hanno concluso con successo la loro seconda passeggiata spaziale durata oltre sei ore (per la precisione, 6 ore e 8 minuti fuori della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Ne  è prevista una terza nei prossimi giorni.

La passeggiata è iniziata con un leggero ritardo rispetto a quanto previsto, a causa di un falso allarme di depressurizzazione, suonato all’interno della stazione, interrompendo non solo la preparazione per la passeggiata ma anche il sonno degli astronauti che in quel momento stavano riposando.
Per Foreman si trattava della quinta passeggiata nello spazio, per il suo collega Bresnik la prima.

Alla Nasa piace molto mantenere il conteggio delle ore che i suoi astronauti hanno trascorso a fare i tecnici nello spazio: 229 sono le uscite portate a termine da astronauti americani, 135 quelle relative all’assemblaggio e ai lavori di  manutenzione della stazione spaziale (per un totale di 843 ore e 36 minuti).
Grandi astronauti, grandi ingegneri.

Sabrina

 

Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.
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3 risposte a Seconda passeggiata per gli astronauti della STS-129 missione Shuttle

  1. Marco dice:

    Davvero, agli astronauti ed ingegneri NASA, alla loro competenza, sembra proprio che dobbiamo molto! In particolare, sembra proprio che dovremo gran parte della scienza che promette di fare la ottima nuova camera del Telescopio Spaziale Hubble, la WF3.

    Bel lavoro, senz'altro!

    Marco

    • Sabrina dice:

      Vero, senza i tecnici ed ingegneri, gli astronomi vedrebbero ben poco di galassie e pianeti, dell'Universo in generale. Grazie Marco per questa tua riflessione, nonostante tutto mi farò sentire su GruppoLocale.it anche questa settimana!
      Buon lavoro a te, e buona domenica!
      Sabrina