Godersi l’universo di Hubble in 3D…

 

Attraverso la Nebulosa di Orione, in uno spettacolare  viaggio a  tre dimensioni… Crediti: NASA, G. Bacon, L. Frattare, Z. Levay, and F. Summers (STScI/AURA)

di Marco Castellani, Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) di Roma-Osservatorio Astronomico di Roma

L’immagine che riproduciamo qui sotto rappresenta un vasto canyon di polvere e gas: siamo nella Nebulosa di Orione, o meglio in un suo modello tridimensionale costruito basandosi su osservazioni del Telescopio Spaziale Hubble, e creato da da esperti di “visualizzazione scientifica” del Space Telescope Science Institute (STScI) in Baltimora (USA). Nella fattispecie, è stato realizzato un filmato che conduce gli osservatori uno stupendo viaggio di quattro minuti attraverso il canyon, largo la bellezza di quindici anni luce (ovvero, un pò di più dei canyon a cui siamo abituati…).

Il viaggio non è – decisamente – dei più consueti: si consideri infatti che porta i visitatori attraverso l’eccitante scoperta dell’interno della Nebulosa di Orione, ovvero una “fabbrica di stelle” sorprendentemente efficiente, che si trova a circa 1500 anni luce da noi. E non è un “gioco spaziale” di ultima generazione, ma una realizzazione astronomica e grafica di tutto rispetto: l’odissea spaziale cinematica è parte del nuovo film Imax “Hubble 3D” (del quale ha già parlato la nostra Sabrina in un post recente)  da pochissimo in distribuzione nei cinema con tecnologia Imax sparsi per il mondo (per ora non sembra si abbiano date certe per l’arrivo in Italia; comunque appena ne veniamo a conoscenza ne daremo conto in questo sito!).

Il film attraverserà in circa tre quarti d’ora i 20 anni di vita e la splendida carriera di Hubble, includendo naturalmente i dettagli della recente missione di “ringiovanimento” del telescopio, avvenuta a maggio dello scorso anno e coronata da uno splendido successo (che contempla tra i suoi punti forti il montaggio della nuova Wide Field Camera 3, già “responsabile” di meravigliose immagini di oggetti celesti).

Bene, l’argomento è decisamente “appetitoso”: le scoperte di Hubble nel suo ventennio di attività – riportate in vari articoli su web, anche in questo sito – sono tali e tante che decisamente il loro contributo all’astronomia non corre il rischio di essere sovrastimato! Che altro aggiungere, se non un “ci vediamo al cinema?” 

NASA Press Release: http://www.nasa.gov/multimedia/imagegallery/Image_feature_1618.html
Articolo apparso su GruppoLocale.it: http://www.gruppolocale.it/?p=2050 .

Marco

Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.
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4 risposte a Godersi l’universo di Hubble in 3D…

  1. Vilipino dice:

    lo aspetto al cinema 😀

  2. geotromo dice:

    Ho visitato lo scorso agosto la cabina di proiezione dell'IMAX di Riccione (l'unico in Italia), ed il proiezionista, interpellato sulla possibilità di vedere Hubble 3D presso di loro, non mi ha dato molte speranze. Credo che il parco Oltremare/Aquafan, presso cui è ubicato l'IMAX, sia più interessato a soggetti inerenti il mare e/o l'ambiente o più per bambini (programmazione di Agosto: Wild ocean 3D, T-Rex 3D e Toy story III 3D) … ma io ci spero comunque!

    • Sabrina dice:

      E' il solito problema: si punta al guadagno e a soddisfare un maggior numero di persone. A Riccione probabilmente l'Hubble non avrebbe riscosso molto successo di pubblico. Soggetti come il mare e/o l'ambiente sono i più adatti ad essere proiettati in un periodo come quello vacanziero. l'Hubble in 3D probabilmente viene richiesto dai planetari, dove una persona sa che può trovare argomenti di un certo tipo.
      Grazie per averci lasciato la tua esperienza.