News dal Sole


La superficie solare su cui si notano delle macchie. Crediti: http://www.castfvg.it/sistsola/sole/sunspots/9393.gif .

Il fisico solare David Hathaway del Marshall Space Flight Center a Huntsville, Alabama e la studentessa laureata Lisa Rightmire dell’Università di Memphis nel Tennessee hanno monitorato il Sole usando il Solar Heliospheric Observatory (SOHO), notando una massiccia corrente circolatoria di plasma caldo dentro il Sole, ad una velocità più elevata, secondo quanto riportato nell’articolo del 12 marzo 2010 dalla rivista “Science”.

La corrente di plasma (che gli americani hanno denominato “current of fire”, corrente di fuoco”) è simile ad un nastro trasportatore che sale sulla superficie equatoriale del Sole diffondendosi verso i poli dove affonda nuovamente dentro il Sole. “Normalmente, la corrente di plasma raggiunge picchi a velocità di circa 20 mph” afferma Hathaway. “Tuttavia, nel 2004 la velocità è aumentata fino a quasi 30 mhp e da allora è rimasta elevata“.

Questo aumento è un’importante scoperta perchè registrata durante uno dei minimi solari più prolungati degli ultimi 100 anni e indica che il prossimo ciclo solare sarà uno dei più deboli. Questo contraddice alcune teorie che affermano che la velocità delle correnti di plasma è maggiore con una grande formazione di macchie solari, ma è in accordo con altre teorie che affermano una velocità sostenuta con una diminuzione della produzione delle macchie.

Diagramma che fornisce la distribuzione del campo magnetico solare: le parti in giallo rappresentano il campo magnetico diretto verso l’esterno del Sole, quelle in blu il campo magnetico diretto verso l’interno del Sole. Le macchie solari stesse producono i disegni a “farfalla” a basse latitudini. Crediti NASA/MSFC/ David Hathaway.

Una più alta velocità di correnti sul Sole e un ciclo solare più debole hanno delle conseguenze pure sulla Terra. Un primo effetto è che la temperatura sulla Terra potrebbe ridursi notevolmente; altri effetti potrebbero essere quelli di un minor numero di aurore e, visto che oramai dipendiamo dai satelliti, dal GPS e dai telefoni cellulari, anche una minor interruzione dei servizi.

Fonte NASA: http://www.nasa.gov/topics/solarsystem/features/solar_plasma.html

Sabrina

Informazioni su Umberto Genovese

Autodidatta in tutto - o quasi, e curioso di tutto - o quasi. L'astronomia è una delle sue più grandi passioni. Purtroppo una malattia invalidante che lo ha colpito da adulto limita i suoi propositi ma non frena il suo spirito e la sua curiosità. Ha creato il Blog Il Poliedrico nel 2010 e successivamente il Progetto Drake (un polo di aggregazione di informazioni, articoli e link sulla celebre equazione di Frank Drake e proposto al l 4° Congresso IAA (International Academy of Astronautics) “Cercando tracce di vita nell’Universo” (2012, San Marino)) e collabora saltuariamente con varie riviste di astronomia. Definisce sé stesso "Cercatore".
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