Curiosità su Phobos

Phobos. Fonte: http://www.mira.org/fts0/planets/097/images/phobos_vik1_r1.jpg .

Marte ha due satelliti naturali, scoperti da Hall nel 1877 che li chiamò Phobos e Deimos, ossia Paura e Terrore, i nomi che gli antichi avevano dato ai cavalli che trainavano il carro di Marte, Dio della guerra.
La cosa interessante di Phobos è che, visto dal suo pianeta, esso sorge a ovest e tramonta a est: unico caso noto nel Sistema Solare. Tanto per fare un esempio molto semplice e tipico del nostro cielo, la Luna sorge a est e tramonta a ovest e non viceversa.
Il motivo per cui Phobos è visto in modo particolare da Marte non è per la sua orbita retrograda bensì per il fatto di essere più veloce a compiere un’orbita intorno a Marte di quanto non sia Marte a compiere una rotazione attorno al proprio asse immaginario.
Inoltre, per la sua vicinanza al pianeta, di circa 6000 chilometri dalla superficie, Phobos non è osservabile ad alte latitudini di Marte.
Entrambi i satelliti marziani sono molto piccoli e vicini al loro pianeta, e praticamente impossibili da osservare dalla nostra Terra perchè la luce di Marte è molto maggiore.
Gli ultimi dati, ottenuti dalle immagini delle sonde che sono entrate in orbita attorno ad essi, fanno pensare che siano asteroidi catturati dal pianeta durante la sua formazione.

Sabrina

Informazioni su Umberto Genovese

Autodidatta in tutto - o quasi, e curioso di tutto - o quasi. L'astronomia è una delle sue più grandi passioni. Purtroppo una malattia invalidante che lo ha colpito da adulto limita i suoi propositi ma non frena il suo spirito e la sua curiosità. Ha creato il Blog Il Poliedrico nel 2010 e successivamente il Progetto Drake (un polo di aggregazione di informazioni, articoli e link sulla celebre equazione di Frank Drake e proposto al l 4° Congresso IAA (International Academy of Astronautics) “Cercando tracce di vita nell’Universo” (2012, San Marino)) e collabora saltuariamente con varie riviste di astronomia. Definisce sé stesso "Cercatore".
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