Fatalmente un asteroide…

Fonte: http://www.ciai-s.net/Asteroide.jpg

Famosi sono i due film “Deep Impact” di Mimi Leder e “Armageddom” di Micheal Bay, entrambi del 1998, dove vengono narrate le storie di un enorme asteroide in avvicinamento verso la Terra che minaccia la sopravvivenza della specie umana. Una situazione che si deve essere presentata molto probabilmente circa 65 milioni di anni fa per i dinosauri. In entrambi i casi, sia in “Deep Impact” che in “Armageddom”, una missione spaziale armata di detonatori riesce a disintegrare l’asteroide, a costo di grandi sacrifici umani, prima che questo oggetto venga ad impattare sul nostro pianeta.

Si stima che vi possano essere fino a 100.000 asteroidi in prossimità della Terra con una dimensione superiore a 100 metri di lunghezza. Oltre 600 di questi corpi che sono abbastanza vicini alla Terra, hanno dimensioni che superano un chilometro.
Fortunatamente, gli asteroidi che arrivano a schiantarsi sul nostro pianeta hanno una frequenza di alcune migliaia di anni. Il più recente si è verificato in Siberia nel 1908, a Tunguska, quando un piccolo asteroide distrusse più di 2000 chilometri quadrati di foresta, le dimensioni di una metropoli come Londra o Parigi.
E’ molto raro che un impatto di queste dimensioni si verifichi sulla Terra tanto da spazzare via, anche solo in parte, la vita umana. Nel caso dei dinosauri si stima che l’asteroide, che circa 65 milioni di anni fa portò alla loro estinzione, dovesse avere dimensioni dell’ordine dei 10 chilometri, scavando in Messico un cratere di circa 180 chilometri di diametro e diffondendo nell’atmosfera uno strato di ceneri, tanto da coprire praticamente quasi tutto il globo. I numerosi incendi nati spontaneamente a causa dell’oscurità e dal freddo intenso, provocarono l’estinzione delle principali forme di vita esistenti allora sul nostro pianeta.

Sabrina

Informazioni su Umberto Genovese

Autodidatta in tutto - o quasi, e curioso di tutto - o quasi. L'astronomia è una delle sue più grandi passioni. Purtroppo una malattia invalidante che lo ha colpito da adulto limita i suoi propositi ma non frena il suo spirito e la sua curiosità. Ha creato il Blog Il Poliedrico nel 2010 e successivamente il Progetto Drake (un polo di aggregazione di informazioni, articoli e link sulla celebre equazione di Frank Drake e proposto al l 4° Congresso IAA (International Academy of Astronautics) “Cercando tracce di vita nell’Universo” (2012, San Marino)) e collabora saltuariamente con varie riviste di astronomia. Definisce sé stesso "Cercatore".
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