Quella stella di Natale…

L’astronomia di tanto in tanto è chiamata a fornire risposte ad eventi storici tramandati con incertezze o approssimazioni. E’ il caso del mistero riguardante la data di nascita di Gesù, sollevato dal fatto che solo l’evangelista Matteo racconta dei Magi venuti dall’Oriente a Betlemme per adorare il Re dei Giudei, la cui nascita era stata annunciata dalla comparsa di una nuova stella in cielo.

Ricordiamo che per gli antichi ogni oggetto celeste abbastanza luminoso da attrarre l’attenzione era definito “stella”: è il caso di meteore, comete, pianeti e stelle novae. Fu Giotto a far “trasformare” la stella vista dai Magi nella , che da allora la tradizione fa comparire nella rappresentazione del .

Probabilmente i Re Magi arrivarono in Palestina poco prima della morte di Re Erode, avvenuta tra l’anno 4 e l’anno 1 a.C. Proprio in questo periodo pare sia nato Gesù e sarebbe comparsa la stella.
Ricerche e calcoli hanno portato ad affermare poco probabile l’apparizione di una cometa in quegli anni. Secondo queste ricerche, pare che i candidati più probabili per la stella di Betlemme sia una congiunzione planetaria. Quando due pianeti appaiono in cielo molto vicini, uno accanto all’altro, la loro luminosità sembra quasi fondersi assieme dando l’illusione di un nuovo astro molto brillante. Nell’anno 3 a.C. Venere e Giove erano in congiunzione ben visibili al tramonto nel cielo orientale del Medio Oriente. Un evento simile non poteva non essere osservato dagli esperti Magi, sacerdoti-astronomi della corte babilonese. Un secondo candidato per la stella di Natale, ipotizzato anche da Keplero stesso nel 1603, è la congiunzione tra Giove e Saturno avvenuta  nella costellazione dei Pesci per ben tre volte nell’anno 7 a.C.
Probabilmente l’anno di nascita di Gesù (e quindi l’inizio del nostro calendario) dovrebbe essere retrocesso da 3 a 7 anni, in accordo con le ricerche effettuate dalla critica storica e biblica.
Ma avere dai 3 ai 7 anni in più, a chi farebbe piacere?

Sabrina

Informazioni su Umberto Genovese

Autodidatta in tutto - o quasi, e curioso di tutto - o quasi. L'astronomia è una delle sue più grandi passioni. Purtroppo una malattia invalidante che lo ha colpito da adulto limita i suoi propositi ma non frena il suo spirito e la sua curiosità. Ha creato il Blog Il Poliedrico nel 2010 e successivamente il Progetto Drake (un polo di aggregazione di informazioni, articoli e link sulla celebre equazione di Frank Drake e proposto al l 4° Congresso IAA (International Academy of Astronautics) “Cercando tracce di vita nell’Universo” (2012, San Marino)) e collabora saltuariamente con varie riviste di astronomia. Definisce sé stesso "Cercatore".
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2 risposte a Quella stella di Natale…

  1. Pasqua dice:

    In che senso? Non capisco chi avrebbe anni in più. Alcuni umani pensano che siamo nell'anno 5751… 🙂

  2. Sabrina dice:

    Mi sono espressa male, hai ragione, Pasqua! In effetti, nessuno è mai vissuto 2000 anni e avere 2000 oppure 2007 anni è lo stesso.

    Mentre scrivevo l'articolo pensavo a quei famosi dieci giorni scomparsi dal calendario gregoriano nel 1582, quando a più persone invecchiare di dieci giorni in un colpo solo fu un trauma non indifferente. Per non parlare dei neo genitori che non sapevano più in che data fosse nato il loro pargoletto.

    Grazie!