Anche Google celebra i 20 anni di Hubble

Anche Google festeggia Hubble. Crediti: Google.

di Marco Castellani e Sabrina Masiero

 Un veloce aggiornamento all’articolo precedente che si occupava del ventennale di attività del Telescopio Spaziale Hubble. Ebbene, era mai possibile che la ricorrenza potesse sfuggire al gigante dei motori di ricerca, il celeberrimo Google? Ecco infatti come salutava i visitatori della sua pagina nella giornata di oggi (la schermata l’ho acquisita oggi pomeriggio, ora sembra già tornata alla struttura “classica”).

Al di là della simpatia dell’operazione, forse questo fa anche riflettere sul fatto che vi sono alcuni “grandi strumenti” – e Hubble è senz’altro uno di questi – che non solo hanno fatto (e stanno facendo) la storia della moderna astronomia, ma hanno anche un impatto assai deciso e chiaro in una cerchia ben più allargata dei normali “addetti ai lavori”.

Hubble fa ormai parte del patrimonio comune di chiunque sia curioso di cose c’è sopra la sua testa.. e questo è un grandissimo risultato, non meno importante della enorme quantità di dati scientifici che ha portato a terra in questi venti anni. Gli dobbiamo veramente tanto, della nostra moderna conoscenza del cielo.

7 marzo 2002. Gli astronauti Jim Newman e Mike Massimino rimuovono la Faint Object Camera (FOC) del vano dell’Hubble Space Telescope per sostituirla con l’Advanced Camera for Survey (ACS). L’installazione dell’ACS è probabilmente il più significativo “ammodernamento” di Hubble nell’arco dei suoi vent’anni di vita.
Fonte: Hubble Site.

Ancora complimenti, Hubble!! 

Da Marco e Sabrina
Articolo pubblicato anche su GruppoLocale.it: http://www.gruppolocale.it/?p=2163 . Sabrina ringrazia  A. Pozzebon per il contributo dell’immagine e l’idea del post (nata in contemporanea con quella di Marco)!

Informazioni su Umberto Genovese

Autodidatta in tutto - o quasi, e curioso di tutto - o quasi. L'astronomia è una delle sue più grandi passioni. Purtroppo una malattia invalidante che lo ha colpito da adulto limita i suoi propositi ma non frena il suo spirito e la sua curiosità. Ha creato il Blog Il Poliedrico nel 2010 e successivamente il Progetto Drake (un polo di aggregazione di informazioni, articoli e link sulla celebre equazione di Frank Drake e proposto al l 4° Congresso IAA (International Academy of Astronautics) “Cercando tracce di vita nell’Universo” (2012, San Marino)) e collabora saltuariamente con varie riviste di astronomia. Definisce sé stesso "Cercatore".
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