Un pilastro cosmico

Crediti: NASA, ESA, M. Livio e The Hubble 20th Anniversary Team (STScI). http://hubblesite.org/newscenter/archive/releases/2010/13/image/a/

 

A qualcuno potrebbe far ricordare i bizzarri e fantasiosi paesaggi di “Il Signore degli Anelli” di Tolkien. L’immagine, in realtà, è stata ripresa dal telescopio spaziale Hubble e si potrebbe definire “più drammatica” della finzione, in quanto Hubble è stato in grado di catturare l’attività caotica in cima a questo pilastro di gas e polvere che ha un’estensione di circa tre anni luce e che è stato modificato dalla luce luminosa delle stelle più vicine.

Questo turbolente “pinnacolo cosmico” si trova all’interno della Nebulosa Carina, una sorta di immensa culla stellare a 7.500 anni luce da noi, nella part sud dell’omonima costellazione. Questa immagine celebra i 20 anni del lancio dell’Hubble Space Telescope e il suo inserimento in orbita attorno alla Terra.

Radiazione e venti intensi, dovute al flusso di particelle cariche provenienti dalle stelle nascenti molto calde presenti nella nebulosa, stanno modellando e comprimendo il pilastro formando in questo modo nuove stelle al suo interno. Flussi di gas caldo ionizzato si possono osservare fuoriuscire dalle sporgenze della struttura, e ciuffi di gas e polvere, illuminati dalla luce delle stelle, galeggiano intorno ai picchi, simili a delle torri.

Nascoste entro questa montagna vi sono deboli stelle. Un paio di getti di gas sono visibili molto vicino al centro dell’immagine. Chiamati con la sigla HH 901 e HH 902 rispettivamente, sono  il segno evidente di formazione di nuove stelle.
L’immagine è stata ripresa dalla Wide Field Camera 3 (WFC 3) l’1 e il 2 febbraio 2010. I colori di questa immagine corrispondono all’ossigeno (blu), all’idrogeno e azoto (verde) e zolfo (rosso).

Fonte: http://hubblesite.org/newscenter/archive/releases/2010/13/ .

Sabrina

Informazioni su Umberto Genovese

Autodidatta in tutto - o quasi, e curioso di tutto - o quasi. L'astronomia è una delle sue più grandi passioni. Purtroppo una malattia invalidante che lo ha colpito da adulto limita i suoi propositi ma non frena il suo spirito e la sua curiosità. Ha creato il Blog Il Poliedrico nel 2010 e successivamente il Progetto Drake (un polo di aggregazione di informazioni, articoli e link sulla celebre equazione di Frank Drake e proposto al l 4° Congresso IAA (International Academy of Astronautics) “Cercando tracce di vita nell’Universo” (2012, San Marino)) e collabora saltuariamente con varie riviste di astronomia. Definisce sé stesso "Cercatore".
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