Un’immensa protuberanza solare


La sonda STEREO ha catturato questa spettacolare protuberanza solare nell’estremo ultravioletto sulla superficie solare tra il 12 e il 13 aprile 2010. E’ una tra le protuberanze tra le più immense mai viste e riprese da STEREO o dalla missione SOHO e che raggiunge circa 70 milioni di chilometri di altezza.

Le protuberanze solari sono addensamenti di idrogeno che talvolta si innalzano rapidissimi nello spazio, curvandosi secondo le linee di forza dei campi magnetici, simili a colossali fontane. La loro densità è circa 100 volte quella della corona nella quale si muovono, mentre la temperatura è 100 volte inferiore. Già notate con meraviglia dagli antichi durante le eclissi totali di Sole, si è potuto studiarle nei minimi dettagli a partire dalla seconda metà dell’Ottocento grazie a strumenti e filtri speciali, che permettono di isolare una finestra strettissima dello spettro elettromagnetico alla lunghezza d’onda di 6563 Angstrom, nella quale l’idrogeno emette protuberanze eccezionali e che hanno assunto dimensioni comparabili al diametro solare. Quando non si levano dal bordo ma si proiettano sul disco, le protuberanze assumono l’aspetto e il nome di “filamenti”.

Fonte NASA: http://www.nasa.gov/mission_pages/stereo/multimedia/Huge-Eruptive-Prominence.html . A questo link è possibile scaricare o vedere il video della NASA.

Lo stesso articolo è stato pubblicato su GruppoLocale.it di Marco Castellani (INAF, Roma) alla pagina: http://www.gruppolocale.it/?p=2171 .

Sequenza tratta dal video disponibile sul sito della NASA dell’enorme protuberanza solare man mano che si sta formando.

Sabrina

Informazioni su Umberto Genovese

Autodidatta in tutto - o quasi, e curioso di tutto - o quasi. L'astronomia è una delle sue più grandi passioni. Purtroppo una malattia invalidante che lo ha colpito da adulto limita i suoi propositi ma non frena il suo spirito e la sua curiosità. Ha creato il Blog Il Poliedrico nel 2010 e successivamente il Progetto Drake (un polo di aggregazione di informazioni, articoli e link sulla celebre equazione di Frank Drake e proposto al l 4° Congresso IAA (International Academy of Astronautics) “Cercando tracce di vita nell’Universo” (2012, San Marino)) e collabora saltuariamente con varie riviste di astronomia. Definisce sé stesso "Cercatore".
Aggiungi ai preferiti : Permalink.

I commenti sono chiusi