Forme di vita Marziana

 

Il pianeta Marte.

Marte è sempre stato un pianeta di grande interesse sia da un punto di vista geologico e minerario, che da quello di ricerca di possibili forme di vita (passata o presente).

Il nostro pianeta e quello rosso hanno avuta una storia evolutiva molto simile almeno fino a circa 3,7 miliardi di anni fa, quando la loro storia cambiò all’alba delle prime forme di vita sulla Terra. Da quel momento in poi, l’emissione di gas serra dei vulcani marziani calò notevoltmente per concludersi del tutto circa 200 milioni di anni fa, come si può osservare dallo studio di minerali dei meteoriti marziani (1999) e dalle rocce studiate dalla missione Pathfider (1998). La superficie iniziò a raffreddarsi e l’acqua, probabilmente sottoforma di oceano, può essersi gelata, evaporata o essere finita nel sottosuolo. Le sonde Viking 1 e 2 lanciate dalla NASA negli anni settanta del secolo scorso e che raggiunsero Marte nel 1976 condussero degli esperimenti per cercare forme di vita utilizzando un gas cromatografo e un spettrometro di massa. I risultati molto ambigui furono pubblicati da Brgess, E. nel suo libro: “To the Red Planet”, Columbia University Press, 1978, New York. Più tardi, è precisamente nel 1996 lo studio di alcune meteoriti di origine marziana, come ALH 84001 e la sua presunta traccia di forme di vita fosile, l’argomento “vita su altri pianeti” è stata nuovamente presa in considerazione.

Fonte: http://www.astrobiology.it e http://www.bioastronomia.it/lisa/index.html .

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Sabrina

Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.
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3 risposte a Forme di vita Marziana

  1. flavio dice:

    Le forme di vita a mio parere, hanno svariati modi in cui manifestarsi. I ricercatori negli ultimi anni hanno scoperto che batteri vivono sottopposti ad altissime pressioni, oppure in temperature caldissime ed anche a temperature molto al di sotto dello zero e, quindi, probabilmente anche su Marte si scoprira' prima o poi qualche tipo di forma di vita, forse a livello batterico. Molto probabilmente se Marte ha avuto una geologia simile alla Terra si dovra ricercare in qualche cavita' o grotta sotteranea, e quindi non sulla superficie terrestre. Marte (e non solo Marte) ci fa comprendere quato sia delicato l'equilibrio per la formazione di esseri complessi come l'uomo e svariati tipi di animali che vivono sulla Terra: basta spostare un po' piu' vicino la Terra al Sole o allontanarla un po di più, da cancellare quasi tutte le forme di vita. Oltra alla variazione della sua distanza dal Sole, la gravità, la rotazione e la geologia del pianeta sono a mio avviso fondamentali.
    Dobbiamo tener presente che anche se sulla Terra per il momento c'e' vita in svariate forme, potrebbe sparire quasi interaramente con delle forti eruzioni vulcaniche. Quindi direi che in un pianeta, anche se si sono create le condizioni ideali per la formazione di forme di vita complesse, queste tuttavia possono sparire in pocchissimo tempo, perche' gli equilibri in cui si sono formate sono molto fragili. Di conseguenza, se su Marte in un tempo remoto c'e' stata qualche forma di vita, molto probabilmente, si e' rotto qualche equilibrio importante legato alla sua geologia e alla sua atmosfera.

    • Sabrina dice:

      Grazie Flavio per il tuo commento molto utile, hai messo in luce aspetti importanti sulla formazione ed evoluzione della vita su un pianeta come Marte.