Le “stelle erranti”

 

Si dice che un pianeta è in opposizione quando viene a trovarsi esattamente in direzione opposta al Sole. I moti retrogradi di Marte, Giove e Saturno si verificano nel periodo in cui essi sono in opposizione. I moti retrogradi di Mercurio e Venere, invece, avvengono quando il pianeta si trova alla sua massima distanza ad Est dal Sole.

 

I post che pubblicherò in questi giorni nascono da una bella chiacchierata che ho avuto recentemente con il Prof. Giuliano Romano, che è stato docente di Cosmologia e successivamente di Storia dell’Astronomia presso il Dipartimento di Astronomia dell’Università degli Studi di Padova e grande esperto mondiale di Archeoastronomia.
In questi ultimi mesi il Prof. Romano si è occupato di Aristarco pubblicando un libro dal titolo: “I primi grandi nella Storia dell’Astronomia nel Rinascimento”. Qui di seguito, alcune idee sulla genialità dello scienziato greco.

 
Anche senza l’aiuto del telescopio è possibile vedere, oltre al Sole e alla Luna, cinque corpi alquanto luminosi che si muovono in mezzo alle stelle, chiamati “stelle erranti” o pianeti. Sono: Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno. Con l’aiuto del telescopio ne sono stati scoperti in seguito altri tre: Urano, Nettuno e il pianeta, definito nano, Plutone. Dovette trascorrere un secolo dall’epoca di Isaac Newton, affinché si giungesse alla scoperta del primo di questi tre pianeti. Tutti i pianeti, proprio come il Sole e la Luna, sorgono ogni giorno a Est e tramontano a Ovest. Inoltre, essi di regola si muovono lentamente verso Est, sullo sfondo delle stelle, anche in questo comportandosi come il Sole e la Luna. Ma i pianeti hanno anche un altro moto, sorprendentemente diverso da quello degli altri corpi celesti; in certi periodi interrompono il loro moto verso Est sullo sfondo delle stelle, e per alcuni mesi ritornano verso Ovest, descrivendo una traiettoria ad anello. Questo moto verso ovest, ovvero in “direzione sbagliata” è chiamato moto retrogrado. Nell’immagine iniziale è riportata una mappa celeste del moto retrogrado di Marte, in figura 1 una rappresentazione di come si può spiegare il moto retrogrado del pianeta, che analizzerò più in dettaglio nei prossimi post.

Saturno, Giove e Marte possono trovarsi in un certo istante in qualsiasi posizione del cielo, sempre tuttavia molto vicini all’eclittica. Il moto retrogrado di uno di questi tre pianeti ha luogo quando viene a trovarsi quasi in opposizione al Sole, cioè quando sono più alti nel cielo a mezzanotte. Al contrario, Mercurio e venere non possono raggiungere qualsiasi  distanza angolare rispetto al Sole; la massima distanza angolare raggiungibile da entrambe le parti del sole è di 28° per Mercurio e 48° per Venere. Il moto retrogrado di Venere o di Mercurio inizia dopo che il pianeta ha raggiunto la massima distanza a Est dal Sole, ed è visibile nel cielo della sera.

Continua…
Sabrina

Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.
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