Il periodo di una cometa

Cometa Encke ripresa dallo Spitzer Space Telescope. Cortesia NASA/JPL Caltech.

Una cometa è un agglomerato di materiale roccioso, polvere e ghiaccio con una massa dell’ordine di 10^13-10^16 Kg. Il raggio va da frazioni di km a decine di km (quello della Hale Bopp passata al perielio nel 1997 era di circa 42 km, il più grande mai misurato finora); la densità del nucleo cometario è dell’ordine del g/cm^3.

La dimensione del nucleo è sicuramente uno dei parametri più interessanti che si cerca di determinare quando una cometa passa vicino alla Terra. E’ sempre difficile però stimare le dimensioni vere quando il corpo si trova a distanze eliocentriche inferiori a circa 2,5 UA, perchè a quel punto è già iniziata la fase di sublimazione dell’acqua, quindi la chioma di gas e polveri che avvolge la regione nucleare è piuttosto densa ed è nella fase di massimo sviluppo. Esiste una tecnica, adottata negli ultimi trent’anni, che sfrutta la riflessione di un segnale radar, emesso da un’antenna a Terra, da parte di particelle solide con dimensioni che vanno da qualche millimetro, come la polvere cometaria, fio ad alcuni chilometri. In questi ultimo decenni tali tecniche sono state utilizzate con un certo successo su asteroidi, come per esempio Toutatis, che sono passati particolarmente vicini alla Terra, permettendo la determinazione delle dimensioni e della forma di questi corpi celesti.

Vediamo la periodicità delle comete. Si possono distinguere le comete in varie categorie: comete a corto periodo, a periodo intermedio, a lungo periodo, comete non periodiche e quelle nuove.

1) A corto periodo (fino a 20 anni) – Chiamate comete SP (dall’inglese short period) sono dette anche comete della “famiglia di Giove” in quanto vengono intrappolate dalle enormi forze gravitazionali di pianeti come Giove e Saturno che conferiscono loro periodi orbitali modesti dell’ordine di poche decine di anni. Le orbite delle comete SP sono poco eccentriche e poco inclinate rispetto al piano dell’orbita terrestre. Si ritiene che questi oggetti abbiano tutti un’origine comune nella fascia di Edgeworth-Kuiper. L’oggetto più noto appartenete a questa classe è la cometa Encke avente un periodo di 3 anni e 4 mesi.

2) A periodo intermedio (da 20 a 200 anni) – Chiamate comete HP sono dette anche “comete tipo Halley” in quanto gli afeli si trovano tra le orbite di Giove e Nettuno. Le orbite possedute da queste comete sono molto eccentriche e inclinate rispetto all’orbita terrestre.

La cometa di Halley.

3a) A lungo periodo (oltre 200 anni) – Chiamate anche comete LP impiegano da un minimo di 200 a un massimo di qualche migliaio di anni per completare la propria orbita, di solito con eccentricità molto prossima a 1. A questa famiglia appartengono oltre l’83% delle comete con orbite conosciute. Molte di esse (oltre il 50%) sono caratterizzate da rivoluzione retrograda e orbite prive di un’inclinazione “preferita” in quanto sono stati osservati piani orbitali con praticamente tutte le inclinazioni possibili. All’afelio di solito queste comete distano dal Sole da un minimo di 10 mila U.A. a un massimo di 100 mila U.A. A questo gruppo appartiene la comete Hale-Bopp con periodo stimato di 2537 anni.

Printed by Photographer Steve Nehl from his original negative.

3b) Non periodiche – Più che una famiglia distinta, le comete non periodiche, sono una sotto classe delle comete LP. Le loro orbite sono così grandi da richiedere milioni di anni per essere portate a termine. I periodi orbitali di questi oggetti (anche in relazione alle leggi di Keplero) sono così elevati che praticamente li fanno apparire una sola volta in milioni e milioni di anni. Evidentemente un periodo di tempo così lungo le ha fatto guadagnare l’appellativo di “non periodiche”.

4) Comete Nuove – Le comete nuove, chiamate anche comete NC (new comets), portano questo appellativo in quanto fanno la loro apparizione nel Sistema Solare una sola volta poiché si muovono su orbite paraboliche con eccentricità maggiore di 1. Con questo valore di eccentricità queste comete sono destinate a transitare nel Sistema Solare ed uscirne senza far mai più ritorno viaggiando perennemente nello spazio profondo. L’esemplare più famoso appartenete a questa famiglia è la cometa Kohoutek che transitò al perielio nel 1973 con una eccentricità pari a 1.000008.

Sabrina

Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.
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2 risposte a Il periodo di una cometa

  1. massimo brendolin dice:

    Complimenti Sabrina, una bella carrellata sulla classificazione delle comete. Fa sempre bene rinfrescarsi le idee, soprattutto su oggetti così affascinanti, semplici nella loro natura, ma splendidi quando si avvicinano a noi.