Lavora sulla luna, basta andare online!

Il logo del sito Moon Zoo, che permette di partecipare alle indagini sulla natura del suolo lunare

di Marco Castellani, Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)-Osservatorio Astronomico di Roma

Questa sera ho ricevuto un mail decisamente interessante, tanto che mi pare utile riportarvelo quasi per intero…

“Vi andrebbe di aiutare a classificare un’area della estensione del Mar Morto questo fine settimana? I prograssi possono essere apprezzati collegandosi alla pagina  http://www.moonzoo.org/moonometer, ma leggete pure aventi per scoprire di più.

La notte tra il 18 e il 19 settembre sarà quella dell’evento (che speriamo si ripeta annualmente) dell’Osservazione Internazionale della Luna (http://observethemoonnight.org/). Come parte di questo evento veniamo a chiedervi due cose. La prima, di uscire, guardare in alto, e godere dello spettacolo della luce lunare. Guardatela bene, la luna, poiché state prendendo parte ad una esperienza condivisa, pensiamo, da migliaia di persone intorno al mondo.

Poi tornate dentro e collegatevi al sito http://www.moonzoo.org ! Grazie al contributo di persone come voi, Moon Zoo ha già fornito alla comunità scientifica una serie di informazioni riguardo la posizione di creteri, sonde spaziali e caratteristiche geologiche per più di 24.000 miglia quadrate di suolo lunare. Questa area che è stata accuratamente scrutata è grande tre volte l’ampiezza del Galles. Per l’occasione della “notte internazionale dell’osservazione della luna” vogliamo classificare 20.000 immagini tra adesso e il 19 settembre. In questi quattro giorni, col vostro aiuto, aggiungeremo all’era classificata 275 miglia quadrate di nuove indagini. L’ampiezza del Mar Morto, o due volte la grandezza della città di Chicago.

Ok, non sappiamo cosa si potrà trovare nelle immagini, ma sappiamo già che la luna ha un sacco di scoperte in attesa di essere compiute, come dimostra anche il volume di informazioni che ci è arrivato dalla Lunar Reconnassaince Orbiter. Potreste essere voi a scoprire qualcosa di particolare capace di aprire nuovi orizzonti alla comprensione della geologia lunare!

Potete tener traccia di quello che voi ed altri “Zooites” stanno facendo per aiutarci ad arrivare all’obiettivo al sito http://www.moonzoo.org/moonometer (la parte davvero “impressionante” però la raggiungete collegandovi a http://www.moonzoo.org/live ove potete vedere istante per istante cosa stanno “investigando” le varie persone in diverse parti del mondo, ndt).

Vi va di invitare i vostri amici a giocare? Potete anche trarre vantaggio dall’applicazione Facebook (http://apps.facebook.com/moonzoo), che vi permette di condividere con gli amici le scoperte geologiche fatte sul suolo lunare….

In breve, guardate la luna, poi andate online e contribuite alla scienza. Grazie per il vostro aiuto.”

Adattato da una comunicazione del sito Moon Zoo (http://www.moonzoo.org/) agli iscritti (il processo di iscrizione è semplice e gratuito). Il mail originale in inglese è a visibile a questo link: https://docs.google.com/Doc?docid=0AUb9vmYRhfQ2ZGYzeDdoampfNDA4ZG1wcmhiZGg&hl=it .

Marco

Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.
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3 risposte a Lavora sulla luna, basta andare online!

  1. Francesco dice:

    La scienza si fa sempre più "popolare": tra SETI@home, EINSTEIN@home ed ora con questo progetto, tutti possono giocare a fare gli scienziati e, perchè no, godere del loro quarto d'ora di celebrità scientifica.
    A parte tutto, sono contento della cosa ma non vorrei stesse a significare una mancanza di manodopera o di risorse dovuta al sempre più scarso interesse dei governi verso la scienza.

    Saluti.

    • Sabrina dice:

      Francesco, questi progetti hanno reso accessibile la scienza a tutti e allo stesso tempo hanno fatto sentire le persone più scienziati.. Sotto, però, ci sta sempre un guadagno da parte di chi li realizza.
      Speriamo che i governi si adoperino sempre di più per la ricerca aumentando i fondi. Quest'ultimi sono stati piuttosto scarsi ultimamente… Beh, si potrebbe dire che i fondi sono letteralmente mancati in molti casi.
      Grazie per il tuo commento. Sabrina

  2. Assolutamente d'accordo con lei e credo che questa sia una buona idea. Ottima idea, condivido.