Meno cinque giorni alla STS-133 Missione Shuttle Discovery

 

Pochi giorni al decollo della nuova missione STS-133 Shuttle Discovery. I tecnici del Kennedy Space Center in Florida continuano la loro attenta preparazione dello Shuttle Discovery per la missione STS-133.
Avvicinandosi al Kennedy Space Center si possono trovare segnali stradali come questo:

Sulla sinistra, l’edificio del Kennedy Space Center della NASA,  da dove si controllerà la missione che inizierà il prossimo 1 novembre 2010 alle 4:40 pm EDT (Eastern Daylight Time), ossia alle 22:40 ora italiana. La finestra di lancio è di soli 10 minuti.

L’equipaggio della STS-133, con in testa il comandante Steve Lindsey, sta compiendo alcune importanti simulazioni al Johnson Space Center a Houston e rivedendo le procedure con le camere digitali.

L’equipaggio è composto dal Comandante Steven Lindsey, dal Pilota Eric Boe e dagli Specialisti di Missione Alvin Drew, Michael Barratt, Tim Kopra e Nicole Stott.
Il Discovery durante la missione installerà il Permanent Multipurpose Module, l’Express Logistics Carrier 4  e fornirà componenti critici di ricambio alla Stazione Spaziale Internazionale.

Al momento della pubblicazione di questo post mancano cinque giorni e 14 ore circa al lancio.

Per conoscere gli astronauti e che cosa verrà fatto durante la missione STS-133:

http://www.nasa.gov/pdf/484114main_STS133%20Mission%20Summary_10_15_10.pdf
Fonte NASA: http://www.nasa.gov/mission_pages/shuttle/main/index.html

Sabrina

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Informazioni su Umberto Genovese

Autodidatta in tutto - o quasi, e curioso di tutto - o quasi. L'astronomia è una delle sue più grandi passioni. Purtroppo una malattia invalidante che lo ha colpito da adulto limita i suoi propositi ma non frena il suo spirito e la sua curiosità. Ha creato il Blog Il Poliedrico nel 2010 e successivamente il Progetto Drake (un polo di aggregazione di informazioni, articoli e link sulla celebre equazione di Frank Drake e proposto al l 4° Congresso IAA (International Academy of Astronautics) “Cercando tracce di vita nell’Universo” (2012, San Marino)) e collabora saltuariamente con varie riviste di astronomia. Definisce sé stesso "Cercatore".

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