ISAAC punta al centro della Galassia…

Questa suggestiva immagine del centro galattico è ottenuta da ISAAC, e copre un campo di vista di 2,5 minuti d’arco. Crediti: ESO/R. Schoedel. di Marco Castellani, INAF-Osservatorio Astronomico di Roma Il centro della nostra Galasia, la Via Lattea, è di nuovo oggetto di attenzione da parte dei telescopi dell’ESO. Stavolta … Continua a leggere …

Nel Lazio, una nuova finestra sulle stelle…

Una suggestiva immagine dell’osservatorio… di Marco Castellani, INAF-Osservatorio Astronomico di Roma Una nuova finestra sull’Universo si apre nella regione Lazio in una località di mare a ridosso del fiume Garigliano. A Scauri nasce l’Osservatorio Astronomico Giuseppe Conzo (OGC) che svolge attività di osservazione visuale e, in futuro svolgerà attività di … Continua a leggere …

Go for Launch!

La sequenza di immagini che vi presentiamo oggi sono tratte dal video realizzato dalla NASA in preparazione della missione STS-131 disponibile su: http://www.numaga.com/cool/space-shuttle-launch-sts-131-time-lapse Un concentrato di pochi minuti. Nella prima immagine qui sopra lo Shuttle viene sollevato per poter agganciarvi i due boosters e il serbatoio centrale. Fonte NASA. Al … Continua a leggere …

Il buco nero più giovane mai trovato

L’oggetto SN1979C nella stupenda galassia M100. Crediti: X-ray: NASA/CXC/SAO/D.Patnaude et al, Optical: ESO/VLT, Infrared: NASA/JPL/Caltech. di Marco Castellani, INAF-Osservatorio Astronomico di Roma   La notizia è ghiotta (ne abbiamo già accennato nelle “brevi”, ma val la pena riprenderla con più agio qui): Chandra ha trovato il buco nero più “giovane” … Continua a leggere …

Dalle mappe di materia oscura all’evoluzione delle galassie

L’ammasso di galassie Abell 1689. Crediti: NASA, ESA, and D. Coe (NASA JPL/Caltech and STScI). di Marco Castellani, Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)-Osservatorio Astronomico di Roma Un team di astronomi utilizzando il Telescopio Spaziale Hubble, sono riusciti a realizzare una delle mappe più dettagliate della materia oscura nell’universo (la materia … Continua a leggere …

Le sonde marziane ed il cloud computing…

Immagine artistica di un rover NASA in esplorazione di Marte. Crediti: NASA/JPL/Cornell University di Marco Castellani, Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)-Osservatorio Astronomico di Roma Il team del progetto che ha costruito e che mantiene in opera le sonde Spirit ed Opportunity, è destinato a diventare, in NASA, il primo ad … Continua a leggere …

La struttura interna di Plutone

Della struttura interna di Plutone e di Caronte ci sono varie ipotesi. Un primo modello della struttura interna di Plutone prevede un nucleo roccioso circondato da ghiaccio d’acqua. La superficie dev’essere formata da ghiacci di N2, CH4 e CO. Caronte sembra essere composto da un miscuglio di ghiaccio e roccia … Continua a leggere …

Plutone e gli altri oggetti del nostro sistema solare

Un confronto tra le varie dimensioni dei satelliti del nostro sistema solare, la Luna e di Plutone. Ganimede, Callisto, Io ed Europa sono i satelliti galileiani, così chiamati perché osservati per la prima volta da Galileo il 7 gennaio 1610 dalla sua casa di Padova; Titano è il satellite maggiore … Continua a leggere …

HST scopre dei cambiamenti sulla superficie di Plutone

Le immagini di HST del gennaio 2010 mostrano che Plutone non è solamente un pianeta (nano) ricco di ghiaccio e roccia, ma un mondo dinamico con cambiamenti importanti sulla sua superficie. Questi cambiamenti sono guidati dai cambiamenti stagionali causati sia dalla forma ellittica dell’orbita (Plutone impiega 248 anni a compiere … Continua a leggere …

Plutone, Caronte e due nuovi satelliti

Il sistema Plutone-Caronte ripresi dall’Advance Camera for Survey (ACS) a bordo di HST.   Due immagini riprese dagli strumenti Advanced Camera for Survey / High Resolution Camera (ACS/HRC) a bordo dell’Hubble Space Telescope l’11 giugno 2002, il 15 maggio 2005 e il 18 maggio 2005. Nelle immagini del 2005 si … Continua a leggere …