Il cielo è per tutti: le meraviglie dell’Osservatorio Virtuale

Uno dei tanti strumenti di analisi dati messi a disposizione dal Virtual Observatory. di Marco Castellani, Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)-Osservatorio Astronomico di Roma L’osservatorio virtuale (“Virtual Observatory” in inglese, ndt) rappresenta uno sforzo internazionale per raccogliere dati astronomici (immagini, simulazioni, logs di missioni, etc) organizzarli e sviluppare degli strumenti … Continua a leggere …

Il flyby del Mars Express con Phobos

Nella tarda giornata del 21 gennaio 2011 l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha ricevuto le immagini processate dal team di ricercatori che seguono l’High Resolution Stereo Camera (HRSC) a bordo del Mars Express. Queste immagini sono davvero uniche e mostrano il satellite di Marte, Phobos, in 3D e il landing site … Continua a leggere …

Challenger 28 gennaio 1986

L’equipaggio del STS-51-L. In prima fila da sinistra a destra: il pilota Michael John Smith (primo volo), il comandante della missione Dick Scobee (pilotò la missione STS-41-C del Challenger) e lo specialista di missione Ronald McNair alla sua seconda missione nello spazio. In seconda fila da sinistra a destra: lo … Continua a leggere …

Apollo 1 – 27 gennaio 1967

L’equipaggio dell’Apollo 1. Da sinistra: il comandante pilota Edward White, il comandante Virgil “Gus” Grissom e il pilota Roger Chaffee. Cortesia NASA. L’equipaggio dell’Apollo 1 fotografato davanti al complesso di lancio 34 dal quale sarebbe stato lanciato l’Apollo 1. Era  il 17 gennaio 1967, 10 giorni prima della tragedia .  … Continua a leggere …

Un tramonto dallo spazio

  Note come nubi nottilucenti, l’astronauta Douglas Wheelock è riuscito a catturarle proprio nel periodo di maggior visibilità, al solstizio estivo. Le nubi nottilucenti sono note anche come “nubi polari mesosferiche” (Polar Mesospheric Clouds): non sono altro che le nubi più alte nell’atmosfera terrestre che si trovano nella mesosfera a … Continua a leggere …

La principessa Rhea

Rhea, un satellite di Saturno. Crediti: NASA/JPL/Space Science Institute La sonda Cassini della NASA ha ripreso il satellite ghiacciato di Saturno, Rhea (in primo piano). Questa immagine a grande angolo è stata ripresa lo scorso 11 gennaio 2011 da una distanza di circa 60.000 chilometri. Fonte NASA: http://www.nasa.gov/mission_pages/cassini/multimedia/W00066279.html . Sabrina

Foto dell’Italia dallo spazio

Crediti: Douglas Wheelock, NASA. La bellezza della penisola italiana in una chiara notte estiva che si estende nel mar Mediterraneo. Capri, la Silicia e Malta sono ben visibili, oltre alla città di Napoli e il Monte Vesuvio. Immagine del 22 agosto 2010.   Crediti: Douglas Wheelock, NASA.   L’Europa in … Continua a leggere …

AzTEC3, antichissimo ammasso di galassie

Un proto-ammasso davvero lontano, ad eccellente conferma delle teorie dell’evoluzione degli ammassi di galassie (Crediti: Subaru/NASA/JPL-Caltech). di Marco Castellani, Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)-Osservatorio Astronomico di Roma   Gli astronomi hanno trovato i segni di una antichissima metropoli galattica; in verità, è la più distante che si conosca, nell’universo primordiale. … Continua a leggere …