L’uragano Irene dalla ISS

Al di fuori dell’atmosfera, a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), l’astronauta Ron Garan ha catturato questa foto dell’uragano Irene quando è passato sui Caraibi lo scorso 22 agosto 2011.

Il National Hurricane Center ha fatto sapere, proprio quel giorno, che Irene avrebbe causato una notevole quantità di pioggia nelle zone di Puerto Rico, nelle isole Vergini, nella Repubblica Domenicana, ad Haiti, nelle Bahamas sud occidentali e nelle Isole Turks e Caicos raggiungendo i 13-26 cm. Ma, in realtà, la quantità di pioggia ha raggiunto i 51 cm.

Irene ripreso dalla ISS il 23 agosto 2011 sopra le Bahamas. Cortesia NASA.

Nel pomeriggio del 25 agosto, a partire dalle 3:45 ED (le 9.45 ora italiana) la camera a bordo della ISS, a circa 400 chilometri al di sopra della superficie terrestre, ha catturato delle ulteriori foto, spettacolari anche se terribilmente drammatiche.

Il satellite GOES-13 cattura Irene lo scorso 25 agosto mentre si stava avvicinando alle Isole Bahamas. Cortesia NASA.

Ad un certo momento, un membro dell’equipaggio della ISS, osservando questo immenso uragano: ” Siamo abituati a percorrere lunghe distanze, ma questa tempesta si estende da Cuba alla Carolina. E’ una tempesta di enorme paura”.
Il video è stato mostrato su NASA TV e lo potete trovare su: http://www.nasa.gov/multimedia/videogallery/index.html?media_id=108144931

Immagini tratte dal video della NASA a bordo della ISS. Cortesia NASA.

Tutta la costa Est americana è stata allertata, comprese le città di New York e Washington e lo stato della Carolina del Sud dove è previsto il maggior impatto dell’uragano. Molte zone sono già state evacuate. L’arrivo dell’uragano è previsto per oggi sulla costa, per domani nella parte più interna del paese.

Irene al momento è classificato come un uragano di intensità 3, ma si prevede che tra oggi e domani il livello si possa innalzare fino a 4-5, quando arriverà sulla terraferma. Si stima che dovrebbe attenuarsi, e quindi ad essere declassato al livello 2 quando arriverà a New York.

Il mio pensiero va ai molti amici americani colpiti, in quest’ultima settimana, da varie catrastrofi ambientali e naturali: il terremoto dei giorni scorsi, che ha presentato ulteriori scosse di assestamento; l’arrivo della nube radioattiva nella parte occidentale del paese, come conseguenza del disastro giapponese del marzo scorso in seguito ad un altro tremendo terremoto (http://www.foxnews.com/scitech/2011/08/15/radiation-from-japan-reached-us-west-coast-scientists-reveal/ ) e l’arrivo dell’uragano Irene nella parte orientale.

Fonte: NASA: http://www.nasa.gov/multimedia/imagegallery/image_feature_2043.html

http://www.nasa.gov/mission_pages/hurricanes/archives/2011/h2011_Irene.html

Altri link: BoingBoing –  http://boingboing.net/2011/08/25/hurricane-irene-as-seen-from-space-video-photo-shot-by-astronaut.html
The Weather Channel: http://www.weather.com/weather/hurricanecentral/tracker
The Huffington Post: http://www.huffingtonpost.com/2011/08/25/hurricane-irene-new-york_n_937101.html?ir=UK

Sabrina

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Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.

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