Il Logo di Firefox scovato nel cielo profondo

La foto di sinistra è stata ripresa dall’Hubble Space Telescope (HST) il 17 dicembre 2002, e mostra la stella variabile V838 Monocerotis. L’immagine di sinistra è la stessa fotografia sovrapposta con un logo a noi molto familiare, quello di Firefox. Che strana coincidenza!

Qui sotto, un’altra immagine della stessa stella, ricavata dal sito web dell’HST. Se in quella di sopra, che è stata risistemata con Photoshop, la stella sembra assomigliare molto al logo di Firefox, in questa di sotto la relazione fra i due sembra ridotta al minimo perchè manca la parte della”coda della volpe” (Firefox letteralmente significa volpe di fuoco) che si osserva nella seconda immagine in alto a destra, segno evidente che il gas si sta espandendo e interagendo con il mezzo interstellare.

V838 Monocerotis osserva il 28 ottobre 2002 dall’Hubble Space Telescope. Credit: NASA-HST / Hubble Site.

V838 Monocerotis è stata osservata a lungo dall’HST nel corso del tempo. Il 6 gennaio 2002 viene registrata un’esplosione sulla stella.

Ancora oggi non è chiaro cosa abbia prodotto questa esplosione, probabilmente un’eruzione dovuta ai processi finali dell’evoluzione stellare, oppure la fusione di una stella doppia o la caduta di pianeti sulla stella stessa. Dato che si è trattato di una stella variabile nella costellazione dell’Unicorno, a questa stella è stato assegnato il nome di V838 Monocerotis, la stella variabile numero 838 osservata nella costellazione dell’Unicorno. E’ stata anche chiamata Nova Monocerotis 2002 perchè lo studio della curva di luce la portava ad assomigliare ad una nova.

Raggiunto il picco massimo di luminosità il 6 febbraio 2002, la luminosità poi è scesa velocemente, proprio come ci si aspettava da una nova. Ma nel marzo dello stesso anno, la stella ha registrato un nuovo, inaspettato, picco di luce molto intenso nella regione dell’infrarosso. Successivamente, un altro picco in aprile, portando, infine, la stella alla sua classica luminosità. La curva di luce di V838 Monocerotis è completamente differente dalle altre nove registrate in precedenza.


V838 Monocerotis osservata nel 2002 e nel 2004. Cliccare per indgrandire. Credit: Hubble Site, NASA/HST. 

Circa 1570 volte più luminosa del nostro Sole (con un errore di circa 400), è probabile che l’aumento della sua luminosità sia stato dovuto ad una rapida espansione degli strati più esterni della stella che ha impiegato solo pochi mesi e quindi con una velocità spaventosamente elevata. Secondo le leggi della Termodinamica un gas che si espande si raffredda, quindi, a causa dell’espulsione violenta la stella si è raffreddata, trasformandola, secondo alcuni in una stella nana bruna di tipo L. Se i dati lo confermeranno, allora V838 Monocerotis sarebbe la prima stella supergigante di tipo L.

Fonte: Evans, A., Geballe, T. R.; Rushton, M. T.; Smalley, B.; van Loon, J. Th.; Eyres, S. P. S.; Tyne, V. H. (August, 2003). V838 Mon: an L supergiant?. Monthly Notice of the Royal Fonte: http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1046/j.1365-8711.2003.06755.x/full

Credit: Hubble Site-New Center- Archive: http://hubblesite.org/newscenter/archive/
http://hubblesite.org/newscenter/archive/releases/2005/02/
http://hubblesite.org/newscenter/archive/releases/2003/10/image/d/
http://hubblesite.org/newscenter/archive/releases/2003/10/

Sabrina

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Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.

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