Un nuovo iceberg in formazione su Pine Island

Immagine dal Landsat, gennaio 2001. Credit: NASA.

In Artartide, dal Ghiacciaio di Pine Island sta per staccarsi un gigantesco blocco di ghiaccio. Al momento questo blocco misura trenta chilometri di lunghezza e ha una profondità di cinquanta metri. Ogni giorno la frattura del ghiacciaio si allarga di circa due metri.

Ice Bridge è il nome della missione della NASA che fotografa i ghiacci dell’Antartide. Durante queste spedizioni è stato possibile osservare un’enorme frattura nella piattaforma del Pine Island Glacier lunga 18 chilometri che si sta allargando con un ritmo di circa due metri al giorno.

La frattura con una profondità di circa 50 metri, potrebbe far nascere un iceberg di 880 chilometri quadrati, dimensioni ragguardevoli che sono pari alle dimensioni di una città grande come quella di New York. Grazie alla missione Ice Bridge sarà possibile seguire il fenomeno del distacco.

Il fenomeno, secondo gli studi compiuti, non dipende dal riscaldamento globale ma avviene per motivi naturali. La fenditura è stata osservata per la prima volta alla fine di settembre 2011, quando i ricercatori della NASA stavano sorvolando con un aereo i ghiacci antartici per osservarne i cambiamenti. L’iceberg dovrebbe formarsi completamente entro l’inizio del 2012.

Iceberg di queste dimensioni si formano in modo periodico in Antartide. L’ultimo iceberg che si è staccato da Pine Island è stato nel 2001.

Fonti: Earth Observatory: http://earthobservatory.nasa.gov/IOTD/view.php?id=1300

NASA: http://pigiceshelf.nasa.gov/

TG1: http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-be7b9b92-22b2-4b43-acc5-5b642e9676cc.html?p=0&refresh_ce

Sabrina

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.

I commenti sono chiusi