Un Lunedì Blu su Mercurio

La superificie di Mercurio ripresa dalla sonda americana Messenger della NASA. Crediti: NASA/Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory/Carnegie Institution of Washington.

La parte superiore di questa emozionante vista della superficie di Mercurio comprende una striscia di materiale che ha una riflettività che non aumenta fortemente verso le lunghezze d’onda maggiori, una proprietà del materiale che tende al colore “blu”.

Tale materiale ha anche una capacità di riflessione che è complessivamente più bassa rispetto a quella media dell’intera superficie del pianeta. Il terreno che si trova a sud e ad ovest ha un colore tendente al rosso. Un obiettivo primario nella geologia di Mercurio consiste nell’identificazione di particolari tipi di roccia che corrispondono a vari colori. Ben visibili in questa immagine sono i crateri Amaral, Neruda e Sher-Gil.

Questa immagine è stata acquisita come parte della mappa di base a otto colori di MDIS. Tale mappa è composta di immagini WAC presso attraverso otto differenti filtri colorati in banda stretta e che copre più del 99% della superficie di Mercurio con una risoluzione media di 1 km/pixel. Le immagini a colori di più alta qualità sono ottenute quando sia la sonda Messenger della NASA che il Sole si trovano sopra la “testa”, in modo che le immagini siano prese in generale con condizioni di visibilità a piccoli angoli di incidenza e di emissione.

La sonda Messenger della NASA è la prima sonda ad orbitare intorno al pianeta Mercurio e i sette strumenti a bordo sono in grado di svelare la storia e l’evoluzione del pianeta più interno del nostro Sistema Solare.

Durante il primo anno di attività, Messenger ha acquisito 88 746 immagini e ha ottenuto grandi set di dati. La Missione Messenger è stata da poco prolungata di un anno durante il quale è prevista l’acquisizione di oltre 80 000 immagini supplementari per aumentare le conoscenze sul pianeta e sul nostro sistema solare.

Fonte Messenger: http://messenger.jhuapl.edu/gallery/sciencePhotos/image.php?gallery_id=2&image_id=810

Sabrina

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Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.

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