Encelado e i suoi pennacchi

E’ un’immagine buia quella che ci propone la sonda Cassini della NASA ripresa il 20 febbraio 2012 ad una distanza di circa 134 mila chilometri da Encelado, satellite di Saturno.

Si osservano dei potenti pennacchi di ghiaccio d’acqua retroilluminato nel bordo inferiore del satellite, vicino al suo polo Sud. Le striature sono formate da particelle ghiacciate, in particolare vapor acqueo e composti organici.

Crediti: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute
Fonte NASA Gallery: http://www.nasa.gov/multimedia/imagegallery/image_feature_2198.html

Sabrina

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Informazioni su Sabrina Masiero

Direttore Responsabile della Didattica e Divulgazione presso la Fondazione GAL Hassin-Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche, Isnello, (Palermo) e associata INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo. Ho lavorato presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e la Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie nell'ambito dei pianeti extrasolari.

I commenti sono chiusi