Titano osservato da vicino da Cassini

Il Lago Ontario su Titano (sinistra) e il Lago Etosha Pan (a destra), a confronto. Crediti: NASA/JPL-Caltech and NASA/USGS . Immagine disponibile sul sito JPL-NASA-Cassini Solstice: http://saturn.jpl.nasa.gov/photos/imagedetails/index.cfm?imageId=4505

Lo strumento radar a bordo di Cassini, che orbita intorno al sistema di Saturno e dei suoi satelliti, ha compiuto un nuovo fly-by, l’ottantaquattresimo per l’esattezza, intorno al satellite maggiore di Saturno, Titano.

Durante l’avvicinamento Cassini ha mappato una zona scarsamente coperta su Titano nel quadrante nord-ovest con delle tecniche radar costruite per migliorare i risultati.

Il Radar ha condotto studi altimetrici vicino all’equatore del satellite, tra cui anche quelli relativi alla regione luminosa denominata Adiri.

Pochi altri strumenti a bordo della sonda Cassini erano attivi durante l’uscita dal flyby con Titano: l’Imaging Science Subsystem (ISS), il Composite Infrared Spectrometer (CIRS) e l’Ultraviolet Imaging Spectrograph (UVIS) che hanno raccolto immagini e compiuto osservazioni con un angolo a bassa fase di Adiri e della regione dove i cambiamenti superficiali di più alta intensità erano stati osservati nell’autunno del 2010.

Un recente studio rivela che il lago, conosciuto come Lago Ontario su Titano (a sinistra) mostra una sorprendente somiglianza con una salina terrestre conosciuto come Etosha Pan (a destra). Una salina è un letto di un lago che si riempie di uno strato superficiale di acqua dai livelli delle falde freatiche che si formano durante la stagione delle piogge. Questo strato evapora e lascia dei sedimenti come dei segni di un passaggio di marea, mostrando l’entità dell’acqua. Il Lago Ontario su Titano, osservato da un’immagine ottenuta con lo strumento radar a bordo della sonda Cassini della NASA il 12 gennaio 2010, copre un’area di circa 230×75 chilometri. Etosha Pan, visto in un’immagine ottenuta dalla NASA e dal satellite USGS Landsat il 21 gennaio 2003 copre un’area di circa 120×65 chilometri. La direzione nord è indicata dalle frecce.

Fonte Cassini- JPL- NASA:  http://saturn.jpl.nasa.gov/mission/flybys/titan20120607/

Sabrina

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Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.

Una risposta a Titano osservato da vicino da Cassini

  1. Ricardo L. Garcia dice:

    Da leggere, come sempre con gli articoli da Sabrina.