Obama e il suo ultimatum al Congresso per il climate change

The_Planet_Earth_by_leocbrito

Il Presidente americano Barack Obama  martedì 12 febbraio 2013 ha dato un ultimatum al Congresso per il cambiamenti climati affinchè predisponga un piano per ridurre le emissioni di gas serra e possa rispondere ai pericoli del riscaldamento globale del nostro pianeta oppure la Casa Bianca procederà da sola.

“Se il Congresso non agirà presto per proteggere le future generazioni, lo farò io” ha affermato Obama nel suo discorso sullo Stato dell’Unione. “Darò direzione al mio Gabinetto di provvedere con azioni esecutive che possono essere intraprese ora e nel futuro per ridurre l’inquinamento, per preparare le nostre comunità alle consequenze dei cambiamenti climatici e per accelerare la transizione a fonti di energia più sostenibili”.

“Voglio anche lavorare con questo Congresso per incoraggiare la ricerca e le tecnologie per bruciare il gas naturale in maniera ancora più pulita, proteggendo la nostra aria e la nostra acqua”. “Propongo – ha aggiunto però subito dopo il Presidente Obama – di usare alcuni dei proventi del nostro petrolio e del nostro gas per finanziare un Energy Security Trust che promuoverà nuove ricerche e nuove tecnologie per far abbandonare definitivamente alle nostre auto l’utilizzo del petrolio”.

Bisogna perciò spingere di più sulle energie alternative, solare, eolico e fotovoltaico per rilanciare l’enconomia americana a livello mondaile. Inoltre, in modo chiaro, ha attaccato coloro che sminuiscono la possibile connessione dei frenquenti uragani (che da qualche tempo stanno colpendo l’America, come Sandy dell’ottobre scorso) con i cambiamenti climatici: “Possiamo scegliere di credere che l’Uragano Sandy e la siccità più grave degli ultimi decenni, i più devastanti incendi che alcuni Stati hanno mai visto erano tutti solo una mostruosa coincidenza. Oppure possiamo scegliere di credere nella sentenza schiacciante della scienza e agire prima che sia troppo tardi” ha continuato il Presidente.

From Rosetta_EarthUn’immagine della nostra Terra ottenuta dalla sonda Rosetta dell’Agenzia Spaziale Europea durante un flyby subito dopo la sua messa in orbita. Crediti ESA/Rosetta Science Team.

“Ma voglio anche lavorare con questo Congresso per incoraggiare la ricerca e la tecnologia che aiuti a bruciare gas naturale e ancora più pulito e protegge la nostra aria e la nostra acqua” ha aggiunto Obama.

Speriamo che si possa davvero arrivare ad una conclusione buona per il nostro pianeta.

Fonte Reuters – Obama gives Congress a climate change ultimatum – http://www.reuters.com/article/2013/02/13/us-obama-speech-climate-idUSBRE91C09T20130213

Sabrina

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.

Una risposta a Obama e il suo ultimatum al Congresso per il climate change

  1. Ricardo L. Garcia dice:

    Peccato che non è che una acrobazia politica….