Il tornado su Oklahoma visto da un satellite della NASA

Oklahoma_Strong StormsCrediti: NASA/Goddard/Jeff Schmaltz/MODIS Land Rapid Response Team.

Questa immagine mostra il sistema temporalesco che ha generato il tornado di categoria F-4 nella città di Moore, Oklahoma, e ripresa dallo strumento Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer (MODIS) della NASA a bordo di Aqua, uno dei satelliti Earth Observing System (EOS).

L’immagine è stata catturata il 20 maggio 2013 alle ore 19:40 UTC (2:40 p.m. CDT) all’inizio della sua devastazione.

superthunderstorm-Tornado Oklahoma

Crediti: NASA/Jeff Schmaltz, LANCE/EOSDIS MODIS Rapid Response Team at NASA Goddard; caption by Adam Voiland. 

La stessa immagine è stata elaborata da Adam Voiland del Goddard Space Flight Center della NASA: la linea rossa mostra il percorso del tornado. Il tornado ha toccato terra a ovest di Newcastle alle ore 14:56 ora locale e si è mosso verso nord-est in direzione di Moore, dove ha causato decine di morti e distruzione a larga scala.

Il tornato si è dissipato alle ore 15:36 ora locale dopo aver viaggiato per circa 32 chilometri (circa 20 miglia).

Il numero di morti è stato aggiornato: 24 morti di cui 9 bambini. I soccorsi continuano senza sosta in queste ore. Nelle prossime ore ancora allerta tornado. Tali tornado potrebbero portare anche alluvioni e allagamenti.

Fonte NASA Gallery-Strong Storms Over Oklahoma: http://www.nasa.gov/multimedia/imagegallery/image_feature_2513.html

NASA – Satellites See Storm System that Created Moore, Okla., Tornado- http://www.nasa.gov/topics/earth/features/moore-tornado.html

Sabrina

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Informazioni su Sabrina Masiero

Direttore Responsabile della Didattica e Divulgazione presso la Fondazione GAL Hassin-Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche, Isnello, (Palermo) e associata INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo. Ho lavorato presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e la Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie nell'ambito dei pianeti extrasolari.

I commenti sono chiusi