Forse la Cometa ISON non è sopravvissuta al suo avvicinamento al Sole

ison_Ultima immagine di SOHOImmagine della Cometa ISON ripresa dalla sonda SOHO della NASA. Crediti: NASA.

Ancora non c’è la certezza, ma è probabile che la Cometa ISON non c’è l’ha fatta.

Da quando è scomparsa dietro al Sole non ci sono più segnali della sua esistenza. Karl Battams che ha commentato la diretta Hangout della NASA ha affermato di non aver avuto alcun segno evidente della presenza della Cometa ISON.

E’ stato il SOlar and Heliospheric Observatory (SOHO) della NASA a seguire il suo avvicinamento al Sole. L’immagine qui sopra rappresenta l’ultima scattata prima che la cometa scomparisse. Ovviamente, bisognerà aspettare le prossime ore per avere la conferma ufficiale, ma già ora le speranze sono ridotte al minimo.
In Italia l’osservazione della Cometa ISON, soprattutto al Nord, non è stata favorevole a causa delle avverse condizioni meteorologiche della scorsa settimana. All’Isola di La Palma, dove ora mi trovo, le condizioni meteo sono alquanto variabili e in alcune mattine la cometa è stata catturata e seguita nel suo spostamento in cielo non solo da astronomi ma anche da appassionati astrofili.
Nei prossimi giorni pubblicheremo alcune immagini che i colleghi pazientemente (alle cinque del mattino) hanno raccolto qui.

Fonte SOHO/NASA: http://www.nasa.gov/mission_pages/soho/

 Sabrina

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Informazioni su Sabrina Masiero

Direttore Responsabile della Didattica e Divulgazione presso la Fondazione GAL Hassin-Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche, Isnello, (Palermo) e associata INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo. Ho lavorato presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e la Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie nell'ambito dei pianeti extrasolari.

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