Buone notizie da GAIA!

Satellite Gaia_ESAUna rappresentazione artistica di . Crediti ESA.

di Marco Castellani

Buone notizie dalla sonda GAIA! Dopo poche settimane di viaggio è arrivata al punto lagrangiano L2 del sistema Terra-Sole (a circa un milione e mezzo di chilometri da casa, per capirci) dove ci si aspetta una lunga fase di calibrazione degli strumenti: circa quattro mesi prima di iniziare con la scienza vera e propria. Comunque i primi test sono molto incoraggianti, come si vede da questo bellissimo (almeno per noi che ci lavoriamo) messaggio di stato…

Sadalmelik-GAIA MissionFonte Twitter ESA Gaia – https://twitter.com/ESAGaia/status/423457053856636929/photo/1

La stella che ha avuto l’onore di essere stata “immortalata” (anche se il telescopio non è ancora messo a fuoco, come recita il tweet) in questi primissimi test è Sadalmelik, una stella supergigante gialla situata nella costellazione dell’Aquario, molto luminosa (magnitudine apparente circa +3), che si trova a circa cinquecento anni luce da noi.

Dunque tutto bene, per ora. Forza Gaia, passa bene questi mesi e sistemati al meglio. Lo sai, ci aspettiamo tanto, da te…

Marco

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Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.

5 risposte a Buone notizie da GAIA!

  1. Num3ri dice:

    Apettiamo con ansia che finisca il periodo di calibrazione per avere una "prima luce" SPETTACOLARE!

    • Sabrina dice:

      Aspettiamo, aspettiamo con ansia la prima luce, davvero!

      • Num3ri dice:

        Ma i dati di Gaia verrano utilizzati da progetti tipo planethunters.org per la ricerca distribuita di eso pianeti o ancora non si sa nulla ?

        • Sabrina dice:

          Ciao! Ho girato la tua domanda a Marco Castellani che lavora sul progetto GAIA. Eccola:
          Penso che non vi sia niente di stabilito ancora… però le buone notizie sono che i cataloghi di gaia, per decisione di ESA, verranno resi pubblici appena preparati e verificati (senza periodo proprietario), e dunque mi aspetto che possano essere utilizzati, in modi che però ancora non conosco, che dipendono dalla specifica forma di rilascio del catalogo stesso. (mi pare che planethunters lavori attualmente sui dati di Keplero, ma nulla vieta che si possano implementare i dati di GAIA, in futuro) Tra l'altro avremo varie "release" dei cataloghi, via via più precisi, completi e dettagliati. Dunque di carne da mettere al fuoco ce ne sarà parecchia!
          Grazie ad entrambi!