E-ELT, il botto che dà avvio ai lavori

Sarà il più grande al mondo grande quanto un campo di calcio, confrontabile quasi con le dimensioni della Cupola di San Pietro. I 39 metri di diametro dell’- European Extremely Large Telescope dell’ permetteranno lo studio di regioni del cielo non ancora esplorate, andando alla ricerca anche di nuovi mondi e in particolare di terre simili al nostro pianeta.

Il picco del Cerro Armazones in Cile a 3000 metri di quota è stato in parte livellato per ospitare il nuovo telescopio ottico/infrarosso la cui prima luce è prevista fra dieci anni, nel 2024.

L’evento in numeri:
E’ stata fatta a pezzi circa 5000 metri cubi di roccia.
Verranno rimossi circa 220 000 metri cubi di terra.
La piattaforma dell’E-ELT sarà grande 100 metri x 300 metri.
16 mesi di lavoro (fine 2015).
Prima luce del telescopio: fra 10 anni.

Press release dell’ESO: Inizio esplosivo per l’E-ELT – http://www.eso.org/public/italy/news/eso1419/

Media INAF: Un botto per E-ELT – http://www.media.inaf.it/2014/06/20/un-botto-per-e-elt/

Altre informazioni:
E-ELT il più grande telescopio al mondo – http://tuttidentro.eu/2013/10/07/e-elt-il-piu-grande-telescopio-al-mondo/
ESO e Cile firmano l’accordo per la costruzione di E-ELT: http://tuttidentro.eu/2011/10/29/eso-e-cile-firmano-laccordo-per-la-costruzione-di-e-elt/

Sabrina

 

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Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.

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