Samantha e la sua intervista durante la diretta a Sanremo

Mi e’ stato chiesto come mai Samantha sia finita nel palinsesto di Sanremo, tra una canzone e l’altra. Dal mio punto di vista e’ un modo molto semplice per arrivare anche lì dove di solito non si va, nel coinvolgere un tipo di pubblico che di solito non si raggiunge. Del resto, Samantha Cristoforetti rimarrà per sempre la prima donna italiana e la prima europea a volare nello spazio e quindi, un po’ di sano orgoglio nazionale ci vuole, in un evento quale e ‘ quello di Sanremo, amato e odiato, quasi diventato noioso ma, che alla fine si fa dare sempre una guardatina, anche solo per criticare i vestiti, gli ospiti e anche le canzoni.

In altre parole, Sanremo, con la sua fama di non sbiadire mai, ha accolto Samantha a braccia aperte. Molti degli italiani, che sapevano dell’intervista di Samantha, ne hanno approfittato per guardare Sanremo. Suvvia, non nascondiamo la cosa.

Io pero’, lo confesso avrei fatto domande un pochino diverse. Sono le solite domande alla fine, e se il pubblico cambia, le domande rimangono le stesse. Direi che sta diventando un pochino faticoso sentire le stesse cose. Con il collegamento ARISS-ISS di qualche giorno fa con due scuole di Milano, gli studenti hanno fatto domande molto piu’ varie e interessanti. Ci vuole poco. Cosi’, lo ammetto, mi sembra di scrivere un post che ho scritto gia’ altre volte. Nulla di nuovo, dunque?

Siamo arrivati a metà del periodo di permanenza di Samantha nello spazio, ottantunesimo giorno per la precisione (e Samantha lo dice nell’intervista anche con un po’ di amarezza nel cuore e nella voce). Dopo i primi momenti di gioia immensa a bordo della ISS, Samantha ha iniziato a scoprire le piccole cose, che la sorprendono un po’ sempre, proprio come quando ci capita di entrare in una casa ricca di oggetti e suppellettili e trovandone sempre qualcuno di nuovo.

La sua grande gratificazione arriva guardando la Terra dallo spazio e dalla possibilità di fare esperimenti in ogni campo, dall’ingegneria alla medicina, dalla fisica alla biologia.

Samantha Cristoforetti durante la diretta RAi-NASA. Crediti: NASA

Samantha Cristoforetti durante la diretta RAi-NASA. Crediti: NASA

A circa 7 chilometri al secondo, la ISS e’ ben visibile dalla Terra come un puntino luminoso. Percorre il cielo da orizzonte a orizzonte, a seconda della sua altezza sull’orizzonte, in circa 6-9 minuti. E confesso che sono minuti di grande emozione. Mi sono trovata a guardarla e a fotografarla nel cielo delle Canarie qualche settimana fa anche insieme a dei colleghi della Fundación Galileo Galilei-Telescopio Nazionale Galileo. E’ emozionante sapere che in quel puntino luminoso ci sono quattro uomini e due donne che vivono, lavorano e sognano.

Ho già raccontato la mia grande passione per il cielo e per l’astronomia, oltre alla grande passione per i voli spaziali. Vederla fluttuare ci fa sentire un pochino diversi, ci fa guardare la vita con una piccola speranza. Almeno a me fa questo effetto.

Non ho potuto seguire l’intervista perché, qui a San Antonio, nell’Isola di La Palma, non ho il satellitare. Così, stamattina, sono andata alla ricerca dell’intervista. Non e’ stato per nulla difficile, Facebook offre un grande canale di informazione in tempo reale. E anche per chi, come me, non ha potuto (o si e’ scordato) di seguire Samantha, ecco che, anche se con un paio di giorni in ritardo, si può in tutta calma ascoltare e riascoltare la sua intervista.

La prima cosa che la gente nota sono i suoi capelli molto dritti, ma questo e’ solo un effetto della gravità ben noto. Chi ha i capelli ondulati si ritrova con un casco di capelli che va in tutte le direzioni, chi invece non ne ha, oppure e’ completamente rasato, allora anche lavare i capelli anche nello spazio diventa semplicissimo.

Samantha e’ solare, piena di vita, lo si vede chiaramente. Chi non lo sarebbe al posto suo? Lascia andare il microfono come se la gravità si notasse solo nei suoi capelli e nel microfono che piroetta libero. Una volta le chiesero di fare la stessa cosa che faceva fare al microfono venerdì sera. Una piroetta in diretta e Samantha la fece.

Sta bene lassù, non le manca praticamente nulla a parte qualche insalatona o la doccia. Comprensibile. Ha delle abitudini, come al venerdì mattina quando viene svegliata dalla canzoni che il pubblico di RaiNews24 le sceglie. Un buon legame con Sanremo, per parlare di musica anche nello spazio. Ieri mattina, per esempio, si e’ svegliata con la canzone Luce di Elisa.

Ama fotografare la Terra dallo spazio nel suo tempo libero. Appena puo’ corre li’, a catturare una citta’ di notte o una catena montuosa, la sua Italia e alcune citta’ che l’hanno ospitata per molto tempo durante il suo training all’ESA/NASA.  Su Facebook, Twitter, Google+, su Avamposto 42 ci sono foto splendide.

Che sia un'esperta fotografa non c'e' dubbio.  Su Flickr ho trovato che sia Samantha che Terry Virtis della NASA hanno avuto un training avanzato, IMAX C-500 cinematography training, con gli istruttori James Neihouse e Toni Myers. Crediti: neihousej Informazioni: DATE: 6-26-14 LOCATION: Bldg 9NW SUBJECT: Expedition 42/43 crew members Samantha Cristoforetti (ESA) and Terry Virts (NASA) performing IMAX C-500 cinematography training with instructors James Neihouse and Toni Myers. PHOTOGRAPHER: Lauren Harnett Fonte Flickr.

Che sia un’esperta fotografa non c’e’ dubbio. Qui Samantha (insieme al suo collega Terry Virtis della NASA) hanno avuto un training avanzato, l’IMAX C-500 cinematography training, con gli istruttori James Neihouse e Toni Myers nel giugno dell’anno scorso. Crediti: Flickr – neihousej- fotografia di Lauren Harnett, Fonte Flickr.

A dire il vero, non era una vera diretta quella di venerdi’ sera. Quanlcuno se n’e’ accorto?

Ho una piccola gratificazione ora, mentre scrivo, e che sento nascermi dentro lentamente. Io che non ho potuta seguirla su RAI 1 per via della mancanza del satellite, posso dire che anche gli Italiani non hanno avuto il grande onore di seguirla in diretta. Samantha alle dieci di sera stava facendo ben altro, non la chiacchierata con Paolo Conte. Forse era nella splendida Cupola a fare foto al nostro pianeta, a sognare ad occhi aperti, oppure era gia’ a letto a farsi un riposino o stava facendo un collegamento skype con la sua famiglia. Non lo sapremo mai. Fatto sta che qualcuno ha notato la cosa.

Leggete qui.

Diretto Giornale su Facebook : “Però non era davvero in diretta, contrariamente a quanto ha voluto farci credere la Rai. Ad accorgersene per primo è stato Scientificast.it, che già prima dell’inizio della puntata di Sanremo, aveva pubblicato il video della Nasa su twitter. La TV della Nasa aveva messo online -e inserito nel suo palinsesto- l’intervento di Super Samantha a Sanremo già alle 16.30 ora Italiana di ieri pomeriggio. Chiaramente il collegamento è stato registrato con anticipo, al fine di evitare problemi ed imprevisti in diretta. Ecco spiegato perché Carlo Conti ha dato le spalle ai telespettatori per tutto il tempo del suo dialogo con l’astronauta. Certo, rivelare che si trattava di una registrazione avrebbe sottratto all’evento un po’ di magia e possiamo capire che in Rai abbiano preferito mantenere l’incanto. Tuttavia, non hanno fatto i conti con la rete, a cui non sfugge nulla. Bell’intervista in ogni caso e, anche se in differita e con una finta diretta, il grande video montato sul palco dell’Ariston ci ha regalato qualche attimo vero di orgoglio nazionale”.

Anche per me, un vero orgoglio nazionale. Vai, Samantha! E la prossima volta, prometto, faro’ un post meno ripetitivo.

Sabrina

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Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.

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