Novembre 2008: Il Naftalene identificato al TNG in una regione di formazione stellare

Cernis 52 e una rappresentazione artistica della molecola del naftalene. Crediti: FGG/TNG.

Cernis 52 e una rappresentazione artistica della molecola del . Crediti: FGG/.

Nel novembre 2008 viene pubblicato uno dei risultati di grande rilievo ottenuti utilizzando lo strumento SARG montato al Telescopio Nazionale Galileo: l’identificazione di una delle molecole più complesse trovate nel mezzo interstellare.

Il naftalene venne individuato in una nella Costellazione di Perseo nella direzione della stella Cernis 52. Le bande spettrali trovate in questa costellazione coincidono con le misurazioni di laboratorio del catione naftalene. Un catione e’ uno ione con una carica positiva.

Tale suggerisce che un gran numero di componenti chiave nella chimica terrestre prebiotica potrebbero essere stati presenti nel mezzo interstellare dal quale si e’ formato il Sistema Solare. Infatti, quando sottoposti alla radiazione ultravioletta e combinati con l’acqua e l’ammonio (entrambi abbondanti nello spazio tra le stelle) , il naftalene reagisce ed e’ in grado di produrre una grande varietà di aminoacidi e naftochinoni, molecole precursori delle vitamine.

Lo strumento SARG e’ uno spettrografo, ora dismesso al TNG, che copriva le lunghezze d’onda tra 370 e i 1000 nm. In particolare, SARG ha permesso di rilevare pianeti extrasolari grazie alla determinazione molto precisa della velocità radiale, di studiare l’astrosismologia di stelle di tipo stellare, i meccanismi di formazione delle galassie, delle atmosfere stellari e planetarie, oltre che del mezzo interstellare.

Articolo: S. Iglesias Groth et al., “Evidence for the naphtalene cation in a region of the interstellar medium with anomalous microwave emission”, 2008, Astrophysical Journal, vol. 685, pages 55-58)

Fonte: TNG – SARG-TNG spectra play a key role in the discovery of naphtalene in the interstellar space

Sabrina

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Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.

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