GAPS: Kepler-78b, la prima Super Terra davvero simile al nostro pianeta

Una rappresentazione artistica del sistema di Kepler-78. Crediti: Avet Harutyuryan/FGG-TNG

Una rappresentazione artistica del sistema di Kepler-78. Crediti: Avet Harutyuryan/FGG-TNG

Continua la pubblicazione dei lavori del programma -Global Architecture of Planetary Systems dell’INAF-Istituto Nazionale di Astrofisica grazie ad HARPS-N montato al TNG-Telescopio Nazionale Galileo e dedicato alla ricerca dei . Il Team e’ formato da vari ricercatori affiliati a una decina di sedi INAF, dal team del TNG e da alcune università italiane oltre che da vari istituti stranieri.

Il Telescopio Spaziale Kepler della NASA ha individuate migliaia di candidati pianeti attorno ad altre stelle simili al Sole. Dopo una ricerca durata quasi vent’anni, nell’ottobre 2013 viene individuato il primo pianeta extrasolare più simile al nostro pianeta.

Grazie allo spettrometro HARPS-N (High Accuracy Radial Velocity Planet Searcher – North) montato al TNG-Telescopio Nazionale Galileo il gruppo GAPS-Global Architecture of Planetary Systems e’ stato in grado di caratterizzare il pianeta, e quindi confermarlo tale, calcolando alcuni importanti parametri orbitali, in particolare la dimensione, il raggio, il periodo orbitale, la forma dell’orbita oltre la sua temperatura superficiale.

Il TNG-Telescopio Nazionale Galileo ripreso al tramonto. 22 febbraio 2015, crediti e copyright: Sabrina Masiero/FGG/TNG

Il TNG-Telescopio Nazionale Galileo ripreso al tramonto. 22 febbraio 2015, crediti e copyright: Sabrina Masiero/FGG/TNG

Il pianeta in questione, Kepler-78b, e’ un pianeta che orbita attorno ad una stella di tipo solare nella costellazione del Cigno, a circa 400 anni-luce di distanza dalla Terra. Ha un raggio 1,17 volte quello terrestre e una massa di 1,86 volte la massa del nostro pianeta. Tali valori permettono di fare una stima della densità del pianeta, fondamentale per poter fare una distinzione netta tra pianeta roccioso e pianeta gassoso. La sua densità lo qualifica come pianeta roccioso, con un valore pari a 5,57 grammi per centimetro cubo. E’ stata ipotizzata la presenza di ferro.

Questi valori rendono Kepler-78b il pianeta piu’ simile alla Terra tra tutti quelli scoperti finora.

Ma le somiglianze con il nostro pianeta finiscono qui. Infatti, Kepler-78b ha un periodo orbitale piccolo, così piccolo che in sole 8,5 ore compie una rivoluzione intorno alla sua stella. Nelle classiche otto ore di sonno (o le famose otto ore di lavoro) su Kepler-78b e’ trascorso un anno. La sua vicinanza alla stella fa sì che la temperatura superficiale sia estremamente alta, arrivando a valori di 3000 gradi centigradi, estremamente elevati per pensare che su un tale pianeta si possano sviluppare forme di vita come noi le conosciamo. Se ricordiamo che la temperatura del Sole si aggira intorno ai 6000 gradi centigradi (quella della fotosfera) allora possiamo dire che su quel pianeta c’e’ una temperatura metà di quella registrata sulla superficie del nostro Sole!

Sabrina

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Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.

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