Pianeti rocciosi con chimica differente

Una rappresentazione artistica di un pianeta extrasolare gassoso con un satellite di tipo roccioso.Crediti: Dan Durda

Una rappresentazione artistica di un pianeta extrasolare gassoso con un satellite di tipo roccioso.Crediti: Dan Durda

Il perossido di magnesio in quantità elevate potrebbe essere estremamente abbondante nei pianeti extrasolari in sistema planetari al di là del nostro.

Le stelle che contano pianeti rocciosi in orbita, e che già conosciamo, variano anche significativamente per composizione chimica. Questo porta a ritenere che anche la composizione interna dei loro pianeti sia diversa da quella a cui siamo abituati sulla Terra.

Il magnesio, in particolare, è stato oggetto di studio di un gruppo di ricercatori della Carnegie Institution. I ricercatori, per studiarne la sua formazione, hanno ricreato in laboratorio le condizioni interne di un pianeta extrasolare aumentandone temperatura e pressione. Il risultato è estremamente interessante: a pressioni pari a circa 550 000 volte quella atmosferica e a una temperatura superiore ai 2000 gradi Kelvin, l’ossido di magnesio reagisce con l’ossigeno formando perossido di magnesio.

Il risultato porta a pensare che tale elemento sia dunque molto abbondante nei pianeti rocciosi in sistemi planetari diversi dal nostro.

Tutta un’altra chimica, dunque, in altri pianeti.

Fonte: Media INAF – Esopianeti: è tutta un’altra chimica – http://www.media.inaf.it/2015/09/02/esopianeti-e-tutta-unaltra-chimica/

Sabrina

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Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.

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