Notte Europea dei Ricercatori: Frascati Scienza punta al Made in Science

Save the date: 30 settembre 2016. Ricercatori italiani ed europei aprono le porte dei loro istituti per condividere la Scienza e il Ruolo del ricercatore a tutti. Partecipa anche tu alla  organizzata da , il grande evento che da undici anni porta la scienza e i ricercatori tra i cittadini, i giovani e gli studenti, anche di genere femminile.

Notte Europea dei Ricercatori di Frascati Scienza.

Notte Europea dei Ricercatori di Frascati Scienza.

Made in Science è l’etichetta con cui quest’anno si celebra la Notte Europea dei Ricercatori con Frascati Scienza come capofila: l’etichetta di eccellenza della ricerca che migliora la vita quotidiana di tutti noi, il marchio di fabbrica che dimostra la qualità e il prestigio a livello europeo e mondiale delle nostre ricerche.

Tempo fa lessi il libro “Te lo dico con parole tue” di Piero Bianucci. All’inizio, questo famoso scrittore e giornalista scientifico faceva un esempio di un grande pioniere della scientifica: Joseph-Jérome Lefrançais de Lalande. Ciò che rende più memorabile Lalande è “l’uso insolito che faceva della sua tabacchiera: si dice – racconta Bianucci – vi tenesse dentro dei ragni vivi. Per farne che? La finalità era didattica. Nelle notti serene, Lalande si appostava con un piccolo telescopio vicino a un ponte sulla Senna (dopo la Rivoluzione era diventato direttore dell’Osservatorio di Parigi), e mostrava ai passanti le meraviglie celesti: gli anelli di Saturno, i satelliti di Giove, le fasi di Venere, i crateri lunari. Se i parigini tiravano di lungo, ignari del fascino del cielo stellato, Lalande estraeva dalla tasca la tabacchiera, l’apriva con un gesto teatrale, ne cavava un ragno pizzicandolo tra il pollice e l’ìndice e se lo mangiava. Vivo. Presto si formavano fitti capannelli di curiosi. A questo punto Lalande, messi da parte i numeri da saltimbanco, tornava al suo cannocchiale e iniziava il popolo alle meraviglie dell’astronomia. A quella tabacchiera spetterebbe un posto d’onore nella storia della cultura” 1 . Nel caso della Notte Europea dei Ricercatori di Frascati Scienza la tabacchiera per attrarre la curiosità del pubblico saranno i numerosi eventi in programma per quella Notte speciale.

La lista di eventi e vastissima. Oltre ai ricercatori, nel Lazio quest’anno c’è una novità: gli studenti stessi, che hanno partecipato al progetto Alternanza Scuola/Lavoro della Regione Lazio potranno progettare eventi e lavorare insieme ai ricercatori e ai professionisti della comunicazione. Un gruppo di ragazzi dai 16 ai 18 anni potranno toccare con mano che cosa vuol dire fare comunicazione di un evento di così vasta diffusione e coinvolgimento, vivendo in prima persona un’esperienza senza dubbio indimenticabile. L’ho vissuta anch’io negli ultimi tre anni, ogni volta ho proposto attività differenti per i più piccoli e per i più grandi. Il progetto, promosso dal Ministero della Ricerca e dell’Università Italiana (MIUR) 2, coinvolge gli studenti delle scuole superiori in stage presso aziende, istituzioni, università e organizzazioni non-profit per un totale di 200 ore l’anno.

Samantha Cristoforetti ha battuto il record di permanenza nello spazio per una donna raggiungendo i 199 giorni e qualche ora. Qui la NASA/ESA la celebra come la donna dei record: 200 giorni di permanenza nello spazio. Brava, Sam! Crediti: NASA/ESA

Samantha Cristoforetti ha battuto il record di permanenza nello spazio per una donna raggiungendo i 199 giorni e qualche ora. Qui la NASA/ESA la celebra come la donna dei record: 200 giorni di permanenza nello spazio. Brava, Sam! Crediti: NASA/ESA

Nell’immaginario collettivo, lo scienziato è ancora oggi una creatura un po’ strana. L’immagine che viene proposta regolarmente quando si parla di scienziati è quella di Albert Einstein, un tipo con i capelli spettinati, estremamente intelligente  ma un po’ sconnesso dal mondo reale. Però, mi sembra che qualcosa stia cambiando, soprattutto dopo l’esperienza meravigliosa di Samantha Cristoforetti dell’ESA/ASI, prima donna europea volare a bordo della ISS-Stazione Spaziale Internazionale. Ora quasi la stragrande maggioranza degli italiani, grazie ai media, sa chi è Samantha (uso “quasi la stragrande maggioranza” perché ho conosciuto dei giovani studenti che non sapevano chi fosse). Le scienziate non sono così diverse dagli scienziati uomini, e le bambine iniziano a vedersi come Samantha, iniziano a vedere lo scienziato con le gonne e i capelli lunghi,  quindi non solo di genere maschile ma anche di genere femminile. Si parla di scienziata e non solo di scienziato. Un grande balzo in avanti rispetto a pochi anni fa.

I giovani possono essere molto ricettivi alla scienza, la chiave sta nel cercare di ispirarli. Io ho deciso di studiare astronomia perché ho avuto delle fonti di ispirazione molto forti esternamente, a cominciare dalla mia famiglia che mi ha istillato il senso della curiosità. Ma ho avuto anche degli splendidi insegnanti alle scuole superiori che hanno sviluppato il mio senso critico e mettevano tanta passione nel loro lavoro, la stessa che ora metto io nel mio.

Notte Europea dei Ricercatori @Frascati Scienza.

Notte Europea dei Ricercatori @Frascati Scienza.

L’educazione è importante ma non è tutto. E ce ne accorgiamo guardando alla situazione europea e anche statunitense, paesi in cui l’educazione è accessibile a tutti. In questi paesi per esempio le donne vanno all’università, scelgono anche materie scientifico-tecnologiche, si laureano, proseguono con un dottorato di ricerca e poi pian piano abbandonano il mondo della ricerca. Più saliamo nella scala gerarchica del mondo accademico, e meno donne troviamo. Dobbiamo incentivare questa professione, di ricercatrice. Sappiamo ora che i paesi che riescono a mantenere le donne nell’ambito della ricerca scientifica sono quelli che riescono a fornire anche un sistema adeguato di supporto sociale (dal sistema pensionistico, all’assistenza, all’infanzia e al sistema sanitario). La Notte Europea dei Ricercatori aiuta a stimolare le giovani ragazze verso la scienza. Perché questo evento è Made in Science e si rivolge davvero a tutti.

Buona Notte dei Ricercatori con Frascati Scienza!

Sabrina

  1. Piero BIanucci, Te lo dico con parole tue, Chiavi di Lettura Zanichelli, 2008 .
  2. Per ulteriori informazioni si legga la pagina del Ministero della Ricerca e dell’Università Italiana, ResearchItaly .

Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.
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