Hubble Space Telescope spia le frontiere del Big Bang

250 galassie tra le più giovani del nostro Universo osservabile. Crediti ESA/NASA.

Questa immagine ha dell’incredibile. Pensate di andare lontano, molto lontano nel tempo, verso le prime galassie che si sono formate nel nostro Universo e che sono visibili oggi. Hubble Space Telescope è un potente occhio nel nostro Universo che, nel 2015, rivela il più grande campione di galassie tra le più deboli e le più giovani del nostro Universo osservabile.

Riuscite a contarle? Il team internazionale guidato dall’astronomo Hakim Atek dell’Ecole Polytechnique Fédérale di Losanna, Svizzera, ne ha contate oltre 250 che si sono formate tra i 600 e i 900 milioni di anni dopo il Big Bang.
Alcune di queste, sono galassie che si sono formate appena 600 milioni di anni dopo il Big Bang e sono le più deboli galassie finora rilevate da Hubble, ma la cosa più straordinaria è che queste piccole galassie hanno dato vita all’Universo che vediamo oggi.  La luce di queste galassie è partita oltre 12 miliardi di anni fa per raggiungere l’occhio di Hubble, permettendo in questo modo di guardare indietro nel tempo, quando il nostro Universo era davvero molto giovane.

La scoperta è stata possibile utilizzando le immagini più profonde delle lenti gravitazionali ottenute finora in tre ammassi di galassie, che sono stati presi come parte dell’Hubble Frontier Fields Program. Questi ammassi generano immensi campi gravitazionali in grado di amplificare la luce di debolissime galassie che si trovano molto lontano e in profondità rispetto agli ammassi stessi. Ciò rende possibile la ricerca e lo studio della prima generazione di galassie nel nostro Universo.

Fonte: Hubble Spies Big Bang Frontiers NASA web site e Flickr- NASA Goddard Space Flight Center

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Informazioni su Sabrina Masiero

Ricercatore Astronomo (Tecnologo III livello) presso INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo-Gal Hassin, Centro Internazionale delle Scienze Astronomiche di Isnello, Palermo. In precedenza: Borsista presso INAF-Osservatorio Astronomico di Padova e Fundaciòn Galileo Galilei, FGG-Telescopio Nazionale Galileo, La Palma, Isole Canarie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.