2012…. A cura di Giovanni La Mura

di Giovanni La Mura – Dipartimento di Astronomia – Università degli Studi di Padova Farsi un’idea di quel che accadrà in futuro non è mai semplice, tuttavia penso sia utile proporre in questo discorso ciò che personalmente mi ha insegnato lo studio di alcune discipline della Scienza moderna. Al giorno … Continua a leggere …

Eclissi di Sole, terremoti o eruzioni vulcaniche

  In figura: A sinistra il Sole, la Luna nella fase “nuova”, la Terra con i rigonfiamenti mareali estremamente esagerati per dare l’idea del fenomeno delle maree provocato dalla Luna; infine, la posizione della Luna rispetto agli altri due corpi nella sua fase “piena”.   Spesso capita di trovare siti internet, … Continua a leggere …

L’attrazione gravitazionale secondo Huygens

La reazione di Christiaan Huygens al grande libro di Newton, “Philosophiae Naturalis Principia Mahematica” è interessante perché venne inizialmente condivisa dalla maggior parte dei filosofi della natura. Da un lato, Huygens non cessa di lodare l’opera di Newton per quanto riguarda la matematica, e dall’altro, dichiara il suo scetticismo nei … Continua a leggere …

I primi anni fiorentini di Galileo

  I primi anni del periodo fiorentino furono molto intensi per l’attività scientifica di Galilei: in poco tempo si rafforzò la sua convinzione circa la verità del sistema copernicano, e sulla rivoluzione che questo comporta in tutta la vecchia concezione del mondo. Proprio in quegli anni però incominciano a diffondersi … Continua a leggere …

Da Padova una denuncia a Galilei

  Vale la pena ricordare un episodio molto significativo nella vita dello scienziato in questa città e che si presta ad interessanti considerazioni. Si tratta della scoperta recente di importanti documenti che non sono presenti nella monumentale opera omnia in venti volumi pubblicata da Antonio Favaro a cavallo tra l’Ottocento … Continua a leggere …

Una nuova visione dell’Universo

  Il secondo momento della rivoluzione astronomica, e il più radicale, è opera di Giordano Bruno (1584-1600), il filosofo che con la sua audacia intellettuale ha definitivamente superato il mondo degli antichi e ha introdotto le linee fondamentali del mondo dei moderni. Come si è visto in precedenza, il mondo … Continua a leggere …

L’arrivo del grande Galilei

Come sappiamo questi ed altri argomenti furono risolti scientificamente soltanto da Galileo Galilei (1564-1642). Le osservazioni di Galileo al cannocchiale produssero delle prove a sostegno della teoria copernicana riguardo alla natura dei corpi celesti. Il primo oggetto che osservò fu la Luna. Ma la sorpresa di Galileo, che nel 1609 non aveva … Continua a leggere …

La rivoluzione copernicana

  Studioso di fisica celeste, Copernico (1473-1543) riteneva la dottrina tolemaica antieconomica e quindi errata per il fatto stesso di essere troppo complessa da un punto di vista matematico. Nel XIII secolo, infatti, il sistema tolemaico era divenuto così intricato che si tramanda ad esempio che Alfonso X di Pastiglia … Continua a leggere …

L’Universo infinito e l’infinità dei mondi

Successivamente, l’Universo venne ritenuto infinito con infiniti mondi: senza inizio né fine. Se la Terra è un pianeta che gira attorno al Sole, le stelle che si vedono nelle notti serene e che gli antichi immaginarono attaccate all’ultima parete del mondo, non potrebbero essere tutte, o almeno in gran parte, … Continua a leggere …

La cosmologia aristotelica

  La cosmologia aristotelica concepiva il mondo come sostanzialmente unico, chiuso, finito, fatto di sfere concentriche, geometrico e diviso in due parti qualitativamente distinte. L’Universo era unico in quanto pensato come il solo Universo esistente, e ciò soprattutto in virtù della teoria dei “luoghi naturali” secondo cui ogni materia possibile … Continua a leggere …