Da Padova una denuncia a Galilei

  Vale la pena ricordare un episodio molto significativo nella vita dello scienziato in questa città e che si presta ad interessanti considerazioni. Si tratta della scoperta recente di importanti documenti che non sono presenti nella monumentale opera omnia in venti volumi pubblicata da Antonio Favaro a cavallo tra l’Ottocento … Continua a leggere …

Una nuova visione dell’Universo

  Il secondo momento della rivoluzione astronomica, e il più radicale, è opera di Giordano Bruno (1584-1600), il filosofo che con la sua audacia intellettuale ha definitivamente superato il mondo degli antichi e ha introdotto le linee fondamentali del mondo dei moderni. Come si è visto in precedenza, il mondo … Continua a leggere …

L’arrivo del grande Galilei

Come sappiamo questi ed altri argomenti furono risolti scientificamente soltanto da Galileo Galilei (1564-1642). Le osservazioni di Galileo al cannocchiale produssero delle prove a sostegno della teoria copernicana riguardo alla natura dei corpi celesti. Il primo oggetto che osservò fu la Luna. Ma la sorpresa di Galileo, che nel 1609 non aveva … Continua a leggere …

La rivoluzione copernicana

  Studioso di fisica celeste, Copernico (1473-1543) riteneva la dottrina tolemaica antieconomica e quindi errata per il fatto stesso di essere troppo complessa da un punto di vista matematico. Nel XIII secolo, infatti, il sistema tolemaico era divenuto così intricato che si tramanda ad esempio che Alfonso X di Pastiglia … Continua a leggere …

L’Universo infinito e l’infinità dei mondi

Successivamente, l’Universo venne ritenuto infinito con infiniti mondi: senza inizio né fine. Se la Terra è un pianeta che gira attorno al Sole, le stelle che si vedono nelle notti serene e che gli antichi immaginarono attaccate all’ultima parete del mondo, non potrebbero essere tutte, o almeno in gran parte, … Continua a leggere …

La cosmologia aristotelica

  La cosmologia aristotelica concepiva il mondo come sostanzialmente unico, chiuso, finito, fatto di sfere concentriche, geometrico e diviso in due parti qualitativamente distinte. L’Universo era unico in quanto pensato come il solo Universo esistente, e ciò soprattutto in virtù della teoria dei “luoghi naturali” secondo cui ogni materia possibile … Continua a leggere …

La fisica medioevale al tempo di Copernico (II parte)

Purtroppo, le teorie fisiche di Aristotele avevano dei gravi limiti, anche se questo non toglie nulla al valore dei risultati da lui raggiunti in altri campi. Egli considerava la caduta di un oggetto pesante verso il centro della Terra come un esempio di moto naturale ed era convinto, per quanto … Continua a leggere …

La fisica medioevale al tempo di Copernico

  Al tempo di Copernico, la fisica medioevale faceva una netta distinzione tra corpi terrestri e corpi celesti. Secondo quella teoria, tutta la materia terrestre, cioè quella fisicamente accessibile all’uomo, era formata da una miscela di quattro elementi: Terra, Acqua, Aria e Fuoco. Questi però, non erano identici alle sostanze … Continua a leggere …

Terra e Sole nella Galassia

La visione del cielo stellato, in una limpida notte senza Luna, costituisce uno dei più straordinari spettacoli offerti dalla Natura. Dinnanzi al brulichio di mille luci scintillanti, alcune più splendide, altre più fioche e lontane, quasi impercettibili all’occhio, l’uomo ancora oggi non sa sottrarsi a un intimo senso di smarrimento, … Continua a leggere …

L’Universo nel 2009

A tutti coloro che amano il Cielo: questo è il video ufficiale dell’Anno Internazionale dell’Astronomia disponibile sul sito web:  http://www.astronomy2009.org/ (International Year of Astronomy 2009, IYA2009). L’Universo sta a noi scoprirlo. Buona visione.